Luce, l’immaginario italiano in mostra a Matera

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 Luce – L’immaginario italiano a Matera È allestita a Matera, in due sedi espositive, all’ex Ospedale di San Rocco, in piazza San Giovanni, e alla Fondazione Sassi, in via San Giovanni Vecchio, la mostra ” Luce – L’immaginario italiano a Matera “, a cura di Gabriele D’Autilia e di Roland Sejko.

L’esposizione, aperta al pubblico fino al al 15 settembre 2017, presenta all’ex Ospedale video, fotografie, istallazioni e pannelli esplicativi dedicati all’Italia; mentre alla Fondazione si può ammirare materiale video e fotografico sulla città dei Sassi e la Basilicata.

Un viaggio dove storia e immaginario interagiscono: frammenti visivi del Novecento che raccontano come si è mostrata l’Italia, dal 1924, e che rivelano il Paese reale.
Le immagini sono tratte dall’archivio dell’Istituto Luce – Cinecittà che ha ideato e realizzato la mostra.

Roberto Cicutto, presidente dell’Istituto Luce – Cinecittà, ricordando le precedenti esposizioni in Italia e all’estero ha affermato: « Matera è una tappa speciale, è un apologo dell’Italia e della forza della sua gente. Da ultima fra gli ultimi è oggi uno dei loghi centrali del Mondo, per bellezza, capacità di riscatto, successo. Oggi questa città, capitale della cultura europea nel 2019, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, è motore di cultura, bellezza, turismo e sviluppo. Il Luce non poteva mancare questa tappa fondamentale, perché Matera è il senso dell’Archivio Storico, è l’esempio più forte della necessità non solo di ricordare, ma di poter mostrare come i veri protagonisti della storia siano le persone comuni».

A Matera, la mostra è arricchita da una sezione dedicata alla Basilicata e alla città dei Sassi dove sono esposte fotografie e video che raccontano tradizioni e vita di Matera dagli anni Trenta alla fine degli anni Sessanta, dalla Festa del 2 Luglio alla visita del Duce e a quella dell’allora Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, alla Riforma fondiaria, alla nascita dei nuovi borghi La Martella e Gaudiano e alla costruzione delle dighe.

«Il racconto della memoria e le testimonianze di un’epoca, oggi si trasformano in esperienza culturale per ogni generazione – ha sottolineato Vincenzo Santochirico, presidente della Fondazione Sassi – ed è da questo concetto che la Fondazione muove i passi per un progetto più ampio. I materiali sulla Basilicata che, in base a una convenzione che abbiamo con l’Istituto Luce, la Fondazione Sassi conserverà nel tempo, saranno la base di partenza per la realizzazione, nel prossimo anno, di una mostra con altri filmati e immagini provenienti da archivi privati. Nel 2019 produrremo un documentario che ricostruirà l’immagine del territorio attraverso materiali di repertorio, archivio e inediti».

La mostra, organizzata dalla Fondazione Sassi con il sostegno di Sensi Contemporanei, del Programma dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, dalla Regione Basilicata e da Lucana Film Commission, è patrocinata dalla Provincia, dal Comune e dala Camera di Commercio di Matera e dalla Fondazione Matera – Basilicata 2019.

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