Gianluigi Toccafondo. L’immagine in movimento – Galleria Civica di Modena

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Gianluigi ToccafondoA Gianluigi Toccafondo, artista poliedrico, pittore, illustratore e cineasta, è dedicata la mostra L’immagine in movimento, in programma dal 9 aprile al 20 agosto 2017 alla Palazzina dei Giardini della Galleria Civica di Modena.

Nelle cinque sale dell’antica serra ducale vengono esposte circa 1000 opere che ripercorrono in particolare l’attività legata alla produzione di animazioni dell’artista sammarinese, dal 1989 al 2017.

«Il mio lavoro nasce all’interno del cinema – spiega Gianluigi Toccafondo -. Non ho quasi mai disegnato su carta bianca, parto sempre da un’immagine, spezzoni di film o scene girate da me con l’aiuto di operatori; faccio migliaia di fotografie, stampo su carta o su fotocopie, ci dipingo sopra con colori acrilici, matite o altro e modifico continuamente l’immagine fino a cambiare quasi completamente quella originaria; filmo i disegni con una verticale tradizionale in pellicola 35 mm e vedo il risultato in proiezione. Il risultato finale è un film d’animazione che conserva un movimento reale».

Il percorso espositivo, attraverso un flusso continuo di sequenze che partono dalle prime sperimentazioni fino agli ultimi disegni pensati per il Teatro dell’Opera di Roma e per il Bologna Jazz Festival, presenta diverse serie di disegni, la maggior parte dei quali utilizzati per la realizzazione di sequenze animate, cortometraggi, sigle per la televisione e il cinema, pubblicità e video-clip.

I personaggi nei disegni di Gianluigi Toccafondo sono mutevoli, subiscono continue trasformazioni e deformazioni, immergendosi fino a scomparire nei colori della scena per poi riapparire con sembianze sempre diverse. A partire da La Coda (1989), primo film d’animazione realizzato con Mixfilm, le innumerevoli carte passano per Pinocchio (1999), La piccola russia (2004) e Briganti senza leggenda (2013).
I disegni per la pubblicità commissionate da Sambuca Molinari (1995) e Levi’s jeans (1993) si alternano alle serie frutto della collaborazione tra Toccafondo e la casa di produzione cinematografica e casa editrice Fandango, per la quale ha realizzato le copertine dei libri per un decennio.
In mostra anche i bozzetti per le sigle della 56ma Mostra d’Arte cinematografica della Biennale di Venezia e per il film Robin Hood di Ridley Scott (2010).

Nella cupola della palazzina viene, inoltre, presentata una nuova opera, la sequenza di disegni realizzati per illustrare il racconto inedito di Ugo Cornia dal titolo Favola del gattino che voleva diventare il gatto con gli stivali.

La mostra è organizzata e prodotta dalla Galleria Civica di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

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