Floraleda Sacchi, esce il nuovo album “#Darklight”

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Floraleda SacchiL’ arpista Floraleda Sacchi torna, a due anni di distanza dall’ultimo disco “Intimamente tango”, con un nuovo progetto discografico, “#Darklight”, in uscita il 5 maggio 2017.

Il disco, già disponibile in preorder su iTunes e Amazon, è composto da 14 brani, tra colonne sonore, successi dance e musica contemporanea, eseguiti con arpa elettrica ed elettronica e arrangiati o composti da Floraleda.

L’album è affiancato da un libro di 72 pagine (con testi in italiano e inglese), ricco di idee e suggerimenti per riscoprire ogni giorno il piacere di suonare o ascoltare musica. La prefazione è a cura del giornalista e musicologo Angelo Foletto.

I pezzi noti hanno ora in “#Darklight” una nuova immagine sonora e si identificano in una sorta di insospettata e reciproca parentela. I compositori inclusi sono: Nils Frahm, Clint Mansell, DJ Tiësto, Max Richter, Roberto Cacciapaglia, Joe Hisaishi, Vladimir Martynov, Ólafur Arnalds e la stessa Floraleda.

«Compongo o adatto brani che coniugano acustico e digitale, senza distinguere dove finisce un delay e inizia un pad creato con un arco di violino sulle corde dell’arpa, senza sapere dove agisce un filtro digitale o uno smorzatore in neoprene sulle corde, quale sia un armonico o un campionamento compresso – racconta Floraleda Sacchi -. Ho lavorato senza preclusioni cercando di ricreare la musica che ho nella testa. Trovo affascinante lavorare con uno strumento acustico e con l’elettronica, una forma di artigianato che richiede ore di dedizione quanto il suonare uno strumento musicale, e l’unione regala un mezzo incredibile per creare qualcosa di estremamente personale».

Il 9 maggio presso la Casa delle Donne di Milano, Floraleda Sacchi presenterà al pubblico alcuni brani tratti dal suo album “#Darklight” e dialogherà con la giornalista Grazia Lissi.

È possibile ascoltare su Youtube in anteprima un brano estratto dall’album, “Near Light” di Ólafur Arnalds. Gli elementi della composizione sono registrati, mandati in loop e trattati per ottenere effetti timbrici diversi. A differenza dell’originale, nel finale Floraleda ha aggiunto un effetto di brillio al suono dell’arpa per ricordare i bagliori improvvisi di una luce che si avvicina.

Floraleda Sacchi, nata a Como, trae ispirazione dai dischi di Annie Challan ed è riconosciuta come una delle più interessanti arpiste sulla scena internazionale. Ha inciso più di 20 dischi per le principali major discografiche. Floraleda ha composto musica per il teatro e il cinema, oltre ad aver suonato in Europa, Nordamerica, Sudamerica, Africa e Asia. È stata protagonista di diverse collaborazioni teatrali e ha ottenuto il premio Harpa Award per il suo libro su Elias Parish Alvars. Tra il 1997 e il 2003 ha vinto 16 premi in competizioni musicali. Suona un’arpa Erard datata 1816 e due moderne arpe “Style 30” della liuteria Lyon & Healy.

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