In viaggio con Google per il Grand Tour d’Italia

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Amit Sood, fondatore e direttore Google Arts&Culture, a Venezia per la presentazione del progetto Grand Tour d'Italia

Amit Sood, fondatore e direttore Google Arts&Culture, a Venezia per la presentazione del progetto Grand Tour d’Italia

Il Grand Tour 300 anni fa era un viaggio alla scoperta delle città d’arte e della cultura del Bel Paese, alla portata di pochi. Oggi il viaggio viene reinterpretato su Google Arts & Culture attraverso la tecnologia Google e il racconto delle istituzioni culturali partner del Google Cultural Institute e reso disponibile per tutti nel Grand Tour d’Italia.

Visitando g.co/grandtour, utenti da ogni parte del mondo potranno rivivere tradizioni senza tempo, guardare da vicino capolavori ad altissima risoluzione e scoprire innovazioni, che hanno cambiato per sempre il mondo moderno: 4 città (Venezia, Siena, Roma e Palermo), 7 Cardboard tour, 25 video, 21 Tour con tecnologia Street View, 38 mostre digitali, oltre 1300 tra immagini, fotografie e video per scoprire curiosità, storie legate alla cultura e all’intrattenimento, ma anche alla scienza, allo sviluppo urbano, alla tecnologia e molto altro ancora. Tutti i contenuti sono disponibili in italiano e in inglese.

Il progetto, presentato oggi a Venezia, è realizzato in collaborazione con il Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, la Fondazione Musei Civici di Venezia, Accademia dei Fisiocritici, Consorzio per la Tutela del Palio di Siena, Outdoor Project e Teatro Massimo di Palermo, che hanno curato i contenuti delle storie e delle mostre digitali.

A Venezia, e a seguire anche a Siena, Roma e Palermo, questo viaggio virtuale diventa anche un’esperienza realeDal 19 al 21 maggio, infatti, l’Arsenale Nord, Tesa 94, dalle ore 10 alle 20, si animerà di installazioni e di tecnologia Google e aprirà le porte gratuitamente ai veneziani per permettere loro di scoprire come queste storie affascinanti prendono vita, celebrando i tesori della città, e molto altro. Sarà possibile entrare nelle opere di Canaletto, fotografate ad altissima risoluzione con Art Camera e proiettate a tutto schermo sulle pareti della Tesa 94, e scoprire come questi capolavori siano ancora studiati oggi per comprendere il fenomeno dell’acqua alta di Venezia; immergersi nella storia di Galileo e fare un salto nello spazio grazie a Google Earth VR. Non solo, sarà possibile rivivere la storie e le origini della festa del Redentore e i suoi fuochi d’artificio nei video a 360° con l’aiuto di visori per la realtà virtuale come Daydream View o ancora mettersi alla prova con Tilt Brush per reinterpretare le bellezze di Venezia e osservare le opere realizzate dagli altri visitatori in realtà virtuale.

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