Roma | L’offerta educativa 2017 di Technotown – Nuovi viaggi tra natura e tecnologia

Cyberplant termocamera giardino vero finto - Offerta educativa 2017 di TechnotownL’offerta educativa 2017 di Technotown, la ludoteca tecnologico scientifica di Roma, propone agli studenti e ai curiosi, dai 6 ai 100 anni, tante e avvincenti esperienze ad alto contenuto formativo tra proiezioni tridimensionali, realtà virtuali ed interattive, giochi di gruppo nei diversi campi informatico-figurativi, in un mix esplosivo di fantasia e innovazione.

Da quest’anno la struttura si presenta rinnovata nell’allestimento e nell’offerta, servendosi di apparecchiature ancora più sofisticate, tra robot, stampanti 3D, visori infrarossi e tanti altri dispositivi multimediali, per utilizzare i “media” in modo divertente e creativo, con la guida di un Tutor.

Ecco le grandi novità e i technopercorsi ‘storici”:

La nuova “Camera Oscura” nella “sala dei fotografi” per mettersi in gioco nell’antichissima arte dello sviluppo fotografico. Si imparerà a gestire luce e ombra per ottenere immagini e sviluppare una foto antica o moderna, anche partendo da un vecchio negativo. Qui partirà anche il viaggio “Impronte di luce” per un’avventura al limite tra arte e scienza: la rayografia.

Nuovo allestimento per la “sala dei musicisti” dove i provetti scienziati potranno tuffarsi nel mondo dei suoni e vivere la musica come un’esperienza multisensoriale. Passando dall’antico monocordo di Pitagora ai moderni Theremin e sintetizzatori, dalle batterie elettroniche ai vocoder fino al suono elettromagnetico dei pianeti del sistema solare sarà possibile ascoltare, vedere e sperimentare anche la composizione musicale, giocando a fare i musicisti. A conclusione, una fantastica esperienza visiva: veder danzare l’acqua a suon di musica ed esser trasformati in un vero e proprio strumento musicale umano.

Rinnovata anche la sala Cyberplant, oggi “sala dei botanici”, uno spazio dedicato interamente alla natura e biodiversità, all’insegna del trinomio “eco-compatibilitàcreativitàinterattività”.
I Techno-scienziati intraprenderanno un viaggio nel mondo della botanica attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie, con un occhio ai social network. Attraverso un sistema di time-lapse seguiranno la graduale evoluzione di un piccolo seme in una pianta, mentre un’intera sezione sarà dedicata alla coltura idroponica mostrando sistemi di coltivazione del futuro.
Il tutto in compagnia di una mascotte d’eccezione, la pianta parlante Technomaranta. Attraverso un sensore di umidità, temperatura e luminosità il monitoraggio della piante è completo: lei ‘parla’ e chiede acqua, luce o fertilizzante grazie ad un collegamento in tempo reale su Twitter – dove tutti possono interagire.
È disponibile anche una postazione multimediale, “La Flora di Roma in digitale”: offre un database di tutte le specie presenti nelle Ville e Parchi storici di Roma e rappresenta un prezioso supporto per la realizzazione della ‘Mappa della flora di Roma’ presente in sala.
Spazio per l’ambiente anche nei viaggi di “Pianeta Terra”, per giocare con le previsioni meteorologiche. Simulando una stazione meteo si studieranno i comportamenti dell’atmosfera e, attraverso microscopi e termocamere, si svolgeranno indagini su acqua, rocce e altri elementi naturali da provetti geologi.

Di nuova apertura anche la “sala degli scultori 3d” dedicata alla stampa tridimensionale dove, con il supporto di stampanti e penne 3d, laser cutter e altri strumenti sarà possibile avventurarsi nel mondo dell’artigianato digitale, inventando nuovi prototipi o oggetti della vita comune partendo da un semplice filo di plastica.
A fianco, la “sala delle 3 dimensioni” proietterà nel mondo della percezione tridimensionale grazie a scanner 3d, visori tridimensionali e una serie di illusioni ottiche che stimoleranno fantasia e ingegno.

Accanto alle nuove attività, Technotown conferma gli appuntamenti più apprezzati della tradizione.

Roma | Laboratorio teatrale sul comico e la farsa

Sala teatro - Laboratorio teatralePer dieci giorni, si terrà presso il Teatro di Villa Torlonia a Roma il laboratorio teatrale sul comico e la farsa affidato all’attrice svizzera Lilo Baur.
Articolato in dieci incontri, dal 28 febbraio all’11 marzo 2017, il laboratorio, aperto a tutte le persone comprese tra i 18 e i 42 anni, si svolge dal martedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.00.
Il 50% dei posti è riservato agli studenti della Sapienza Università di Roma.

Il laboratorio è affidato a un’attrice, regista e pedagoga di fama internazionale, collaboratrice di Peter Brook che ha lavorato sulla comicità̀ sia dal punto di vista delle tecniche dell’attore che da quello della drammaturgia.
Il laboratorio si concentrerà sulla funzione del riso nel quotidiano, cioè a partire dalle azioni della vita quotidiana; i partecipanti sono chiamati a organizzare le loro impressioni intorno ad alcuni nodi tecnici della comicità: la camminata e le intenzioni; l’economia e la “neutralità” delle azioni e dei gesti della vita quotidiana; le cadute; i principi ritmici; il contro tempo; le scale e le gamme; la manipolazione di oggetti e costumi.

Il secondo modulo del laboratorio si concentrerà sulla comicità, sul ritmo, e sulla messa in scena. Il laboratorio sarà finalizzato a esplorare i rapporti tra le strutture delle forme drammaturgiche della comicità e la loro resa scenica nell’elaborazione dei personaggi e di sketch funzionali a esprimere carattere e stato dei personaggi creati. Inoltre, si analizzerà le forme della comicità̀ di Molière a partire dalla sua produzione farsesca.

L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Dipartimento Attività Culturali – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con Sapienza Università di Roma.
Il coordinamento organizzativo è di Zètema Progetto Cultura.

Marte e marziani al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano

In viaggio tra i pianeti - Marte e marzianiMarte e marziani è il titolo di un fittissimo programma di attività che il Museo Nazionale della Scienza e della TecnologiaLeonardo da Vinci” di Milano propone da sabato 11 a domenica 19 febbraio 2017.
Un programma che permette di addentrarsi fra le più recenti scoperte e i progetti futuri di esplorazione ma anche di dare spazio alla propria creatività o di immergersi nella cultura popolare dei videogiochi e del cinema ispirata al Pianeta Rosso.

Utilizzando visori di realtà virtuale Google Cardboard e Samsung Gear VR, si esplora la superficie di Marte e si viaggia attraverso il Sistema Solare. Adulti e ragazzi possono giocare a Space Invaders, Galaga, Space Ace o ai flipper di Star Wars come in una sala giochi degli anni Ottanta.

Nella Tinkering Zone si inventa una lunga reazione a catena con ingranaggi e leve per dare il via a un razzo spaziale o si costruiscono circuiti per mandare messaggi luminosi. Nelle attività interattive, bambini e adulti progettano il viaggio di una sonda e i movimenti di un rover sulla superficie marziana o sperimentano come coltivare piante nello Spazio.

Grazie a una speciale imbracatura si può provare come gli astronauti si spostano in condizioni di gravità differente da quella terrestre. Laura Laciniati, truccatrice per effetti speciali cinematografici, trasforma una modella in un alieno.

Per i bambini più piccoli sono previste attività dedicate: quelli fra 2 e 3 anni possono partecipare al laboratorio di danza creativa con Virginia Ruth Cerqua, quelli da 3 a 6 anni inventano un’avventurosa missione giocando con le ombre o scoprono le missioni spaziali insieme alla piccola Rosetta.

Giovedì 16 febbraio 2017 il giornalista Giovanni Caprara, autore del libro Rosso Marte, discute con Gianpiero Tagliaferri, direttore dell’Osservatorio di Brera-Merate, e Marco Molina, ingegnere di Leonardo Spa, la nuova avventura sul “vicino cosmico”.

Il programma dettagliato e aggiornato di tutte le attività Marte e marziani è disponibile sul sito del Museo.

Dialettario – Immagini e suoni di parole romagnole

Tonino Guerra
Tonino Guerra

Dialettario è un progetto dell’Associazione Culturale Tonino Guerra (con sede a Pennabilli – RN), nato dalla volontà di valorizzare il patrimonio dialettale romagnolo.
I partecipanti al progetto sono stati invitati a “giocare con le parole”, al fine di cogliere dettagli inaspettati sulla storia e sulle caratteristiche del territorio e della cultura romagnola, riscoprendo i nomi che essa ha dato a luoghi, oggetti e azioni oramai scomparse.

Nella realizzazione di Dialettario sono stati coinvolti circa 200 studenti della scuola primaria e secondaria, invitati a raccogliere modi di dire, soprannomi, toponimi, parole – ad osservarle nella loro “architettura”, per poi “spezzettarle, piegarle, ascoltarle, allargarle, collegarle con altre parole o con le forme del paesaggio e della cultura che le ha generate”, come ha affermato Roberto Sartor, uno degli educatori coinvolti nel progetto.

L’Associazione Tonino Guerra ha scelto 6 giovani artisti che, per la loro competenza non solo in ambito creativo ma anche educativo, hanno accompagnato i ragazzi in un processo di rappresentazione visiva e sonora delle parole scelte: Emiliano Battistini, musicista e ricercatore di paesaggi sonori; Sara Bonaventura, videomaker e atelierista presso Reggio Children; Mariagiovanna Di Iorio, designer e ricercatrice presso la Libera Università di Bolzano; Giulia Filippi, artista ed educatrice presso la collezione Guggheneim di Venezia; Claudio Podeschi, trombonista, che assieme all’illustratore Simone Rastelli, formano il duo “Turbetto”.

Al progetto hanno aderito 10 classi degli istituti “P.O. Olivieri” di Pennabilli e Sant’Agata Feltria e “Tonino Guerra” di Novafeltria.

Il progetto è stato realizzato grazie al contributo dell’Istituto Beni Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna e la collaborazione dell’Associazione Chiocciola la casa del nomade.

Attività interattive al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano

Disegni di luce © Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, attività interattiveIl Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano propone, dal 7 all’ 11 dicembre 2016, tante attività interattive per adulti e bambini.

Nella Tinkering Zone si potranno realizzare le sorgenti luminose per creare immagini sorprendenti in una stanza buia. Una macchina fotografica digitale immortalerà i disegni di luce. Il tinkering è un innovativo approccio pedagogico che lavora all’intersezione fra arte, scienza e tecnologia. La Tinkering Zone del museo è uno spazio permanente che integra quattro metodologie: il tinkering, il making, il design e l’ingegneria, intese non come attività mirate alla produzione di qualcosa ma come approcci educativi, metodi per indagare e comprendere scienza, tecnologia e il mondo in generale. Le attività all’interno della Tinkering Zone, per ragazzi e adulti insieme, mirano a sviluppare creatività, capacità di innovazione, pensiero critico e sistemico. La partecipazione creativa è il motore che dà origine a nuove forme di espressione, di condivisione e di scambio, di idee e di prodotti.

Dal 7 all’11 dicembre i più piccoli (da 4 anni) potranno invece scoprire e conoscere come si allena un astronauta o come si lancia un missile, con una visita loro dedicata Con il naso all’insù nell’area Spazio. Nell’i.lab Area dei Piccoli i bambini a partire da 3 anni potranno cimentarsi nella costruzione di meccanismi musicali e nella realizzazione di un foglio di carta riciclata oppure potranno far danzare api robot scoprendo i segreti della programmazione e, con l’antico gioco del Tangram, si divertiranno a disegnare e a giocare con figure geometriche colorate. Nell’i.lab Bolle di sapone potranno scoprire le infinite forme delle lamine saponose.

Altre attività interattive per bambini più grandi (da 7 anni) e adulti saranno proposte a rotazione negli i.lab Alimentazione, Biotecnologie, Genetica e Leonardo. Qui si potrà sperimentare come potrebbe essere il cibo del futuro, scoprire quanti microrganismi sono utili all’uomo, quanta biodiversità c’è in natura o, giocando con i modelli di Leonardo, scoprire come le strutture portanti, ponti e architravi, riescano a sostenere enormi pesi oppure potranno mettersi alla prova con le tecniche d’affresco rinascimentale.

Piccole storie di colori, laboratori per famiglie nei Musei Civici Fiorentini

Piccole storie di coloriL’Associazione MUS.E, che cura la valorizzazione del patrimonio dei Musei Civici Fiorentini, apre anche al pubblico delle famiglie il ciclo di attività Piccole storie di colori.
Il ciclo è costituito da sei appuntamenti e ciascuna attività è dedicata a un colore: si parte con il rosso, il principe dell’arcobaleno, per proseguire con il bianco, il giallo, il blu, il verde e chiudere con il nero.
Ogni colore ha, infatti, una storia che si sviluppa nel tempo, nell’arte e nella vita di tutti i giorni, portandolo ad assumere valori e significati molto precisi: così, non è un caso che il rosso ammanti gli imperatori e i principi, che il bianco simboleggi il candore e la pulizia o che il blu spopoli nei gusti delle persone e delle istituzioni.

Le Piccole storie di colori porteranno i bambini e le loro famiglie a scoprire le vicende dei colori e a viverne  tutta la magia grazie a installazioni artistiche, esplorazioni multisensoriali e attività manuali.

Il ciclo è dedicato ai bambini dai 4 ai 7 anni e prende il via sabato 5 novembre secondo il seguente calendario:
– sabato 5 novembre ore 15 Piccole storie di colori: Bianco (Museo di Palazzo Vecchio);
– sabato 17 dicembre ore 15  Piccole storie di colori: Rosso (Museo di Palazzo Vecchio);
– sabato 21 gennaio ore 15 Piccole storie di colori: Verde (Museo di Palazzo Vecchio);
– sabato 25 febbraio ore 15 Piccole storie di colori: Blu (Museo Stefano Bardini);
– sabato 18 marzo ore 15 Piccole storie di colori: Nero (Museo di Palazzo Vecchio);
– sabato 8 aprile ore 15 Piccole storie di colori: Giallo (Museo di Palazzo Vecchio).

Il Cielo dal Balcone, corso di astronomia al Planetario di Roma

Il Cielo dal Balcone, corso di astronomiaDal 29 ottobre al 17 dicembre 2016 è in programma la sesta edizione de “ Il Cielo dal Balcone ”. Il Planetario di Roma, guidato dai suoi astronomi, ripropone, infatti, il Corso di Astronomia per principianti: 8 incontri di un’ora, tutti i sabati alle 12.00, presso Technotown, la ludoteca tecnologica scientifica di Villa Torlonia.
Il corso comprende anche due esercitazioni di osservazione (in orario pomeridiano e con le giuste condizioni metereologiche) con i telescopi del Planetario per mettere alla prova le nuove conoscenze e sperimentare in prima persona quanto può essere emozionante l’esplorazione del cielo.

Si parlerà di coordinate celesti e costellazioni, delle stelle e della loro luce, dei pianeti e dei loro moti, del Sole e della Luna imparando ad osservarli, per poi individuare i più affascinanti corpi celesti del profondo cielo: nebulose, ammassi stellari e galassie. Un’attenzione particolare sarà rivolta anche ai fenomeni transitori che appaiono sulla volta celeste: satelliti, stelle cadenti, passaggi di comete e asteroidi, supernovae.

Il corso si muoverà dall’astronomia visiva ad occhio nudo all’esplorazione del cielo al telescopio: due lezioni saranno dedicate a conoscere, allestire e utilizzare gli strumenti di osservazione, con esercitazioni pratiche per prendere confidenza con i telescopi. Non mancheranno cenni alla fotografia astronomica e a tutti gli accorgimenti utili per progettare le osservazioni dei diversi corpi celesti.

L’iniziativa “ Il Cielo dal Balcone ” è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita Culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

Per informazioni e prenotazioni: www.technotown.itwww.planetarioroma.it

World Biotech Tour 2016 – A Milano la tappa europea

World Biotech TourAl Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci è stata assegnata la tappa europea del World Biotech Tour 2016, iniziativa promossa da Biogen Foundation in collaborazione con ASTC (Association Science – Technology Centers).
Per il 2016 sono stati selezionati 4 science center e musei tecnico-scientifici in tutto il mondo: Milano – Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia; Pathumthani, Thailandia – National Science Museum; Perth, Australia – Scitech; Montreal, Canada – Montréal Science Centre. Ciascuna di queste istituzioni organizza una delle tappe del tour progettando attività interattive, incontri, dibattiti che coinvolgono studenti, ricercatori, insegnanti e il grande pubblico. Il tour si concluderà nel 2017 con un summit globale a Tokyo.

Il progetto del Museo milanese da venerdì 30 settembre, Notte dei ricercatori, a domenica 2 ottobre 2016 propone attività per adulti e bambini per conoscere le biotecnologie e le loro applicazioni.

Le attività al Museo sono cominciate a gennaio 2016 con il coinvolgimento di 4 classi di IV della scuola secondaria di II grado in un lavoro di ricerca affiancate da altrettanti Mèntori, ricercatori provenienti da diverse università milanesi, e dallo staff del Museo. Ciascuna classe ha approfondito un tema legato a uno specifico ambito di applicazione delle biotecnologie (ambiente, agricoltura, salute, industria) collegato alla ricerca del proprio Mèntore. Gli studenti hanno poi lavorato sulle modalità per comunicare al pubblico la propria ricerca, supportati dagli esperti di comunicazione scientifica del Museo.
Ciascuna classe ha lavorato sia a scuola che in una serie di appuntamenti al Museo producendo delle brevi attività sperimentali da proporre al pubblico e un video di presentazione dei loro ambiti di ricerca. Questi video vengono sottoposti alla votazione del pubblico e di una giuria di professionisti. La classe vincitrice verrà premiata nel corso dell’opening event del World Biotech Tour al Museo, venerdì 30 settembre.
Uno studente della classe vincitrice rappresenterà l’Italia al WBT Global Summit di Tokyo nel 2017.
Ogni classe ha scelto alcuni studenti come Ambasciatori internazionali che hanno il compito di confrontarsi online con gli altri studenti che nel mondo sono coinvolti nel progetto ed essere portavoce del progetto nella loro scuola e nella loro comunità.

«Da anni il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia ha costruito esperienze sulle biotecnologie. Quest’anno – afferma Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano – il World Biotech Tour ci ha offerto l’occasione per realizzare sul tema un programma articolato che ha coinvolto in modo diretto studenti delle scuole superiori e ricercatori di diverse università milanesi. Siamo felici che un’iniziativa internazionale di questo rilievo abbia scelto come sede il Museo e Milano, un’istituzione e una città che hanno in corso un loro processo di internazionalizzazione. Siamo orgogliosi – prosegue Galli –  che sia anche un evento di comunicazione della scienza a rappresentare e a sostenere questo processo, in un momento in cui Milano si sta affermando come polo di riferimento per la scienza e per la ricerca. Per sottolineare il legame con gli eventi già consolidati a livello europeo, il Museo propone le attività del World Biotech Tour per il grande pubblico durante la Notte dei ricercatori e la European biotech week”.

Il programma di appuntamenti della tappa italiana è consultabile sul sito del Museo.

Firenze | Famiglie alla scoperta di musei da favola

Musei da favolaL’Ufficio Servizi Educativi del Polo Museale Regionale della Toscana, in collaborazione con la Fondazione Ferragamo, propone incontri per famiglie nei musei statali fiorentini.
Nei mesi di maggio, giugno e settembre 15 appuntamenti avranno per scenario alcuni dei più bei musei di Firenze, oltre al Giardino di Boboli dove sabato 14 maggio 2016, alle ore 10,00, prenderà il via la nuova edizione di Musei da favola.

Le famiglie che si avvicinano per la prima volta ai percorsi di Musei da favola potranno entrare a Palazzo Pitti ne La Casa del Principe, lasciarsi affascinare dalle Storie di angeli, santi ed artigiani rappresentate nelle sculture di Orsanmichele, tra cui il celebre San Filippo (protettore dei calzolai), per poi recarsi al Museo Salvatore Ferragamo dove i bambini potranno ammirare da vicino Mastro Calzolaio al lavoro e mettere alla prova la loro creatività realizzando un sandalo nello speciale “Laboratorio” che sarà allestito.
Partecipando a Giochi di equilibrio al Museo Nazionale del Bargello grandi e piccini potranno scoprire come i grandi artisti del passato hanno affrontato il problema dell’equilibrio nelle loro sculture.

Nel percorso “Il Vaso François. Un vaso antico racconta“, presso il Museo Archeologico Nazionale, le famiglie potranno inoltre scoprire le favole che si narravano nell’antichità, che erano le avventure mitiche degli dei e degli eroi, raccontate mirabilmente in immagini dalle sculture e dalle pitture vascolari.

Il programma è disponibile online all’indirizzo www.polomusealetoscana.beniculturali.it.

Roma, Villa Torlonia – Mercurio in controluce

mercurioIl Planetario di Roma il 9 maggio 2016 organizza l’evento “Mercurio in controluce”, in occasione del transito del pianeta Mercurio davanti al Sole. Al Campo dei Tornei di Villa Torlonia verranno allestiti speciali telescopi solari per l’osservazione del transito.
Le osservazioni cominceranno alle ore 13 di lunedì 9 maggio e proseguiranno fino alle ore 18,00.
L’accesso ai telescopi è libero e gratuito per chiunque voglia approfittare di questa occasione per scoprire con i propri occhi il pianeta Mercurio.
Per tutta la durata dell’evento gli astronomi del Planetario saranno a disposizione del pubblico per guidare le osservazioni e illustrare le diverse fasi del fenomeno.

Per approfondire la storia dei transiti dei pianeti e il loro significato nella storia dell’astronomia, gli astronomi del Planetario hanno ideato lo spettacolo “Mercurio in Controluce”, che sarà proposto domenica 8 maggio in tre repliche da 60 persona l’una, alle ore 16, 17 e 18, straordinariamente nella sala Flipball di Technotown.

Mercurio in Controluce” è un evento ideato e realizzato da Gabriele Catanzaro, Giangiacomo Gandolfi, Stefano Giovanardi e Gianluca Masi, astronomi di Zètema per il Planetario di Roma, diretto da Bruno Cignini.
L’iniziativa è promossa da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

I diti in pasta. Alimentiamo buone abitudini

I diti in pastaSi svolgerà il 14 e il 15 maggio 2016 a Roma, negli spazi della Factory presso la Città dell’Altra Economia di Testaccio, la seconda edizione de “ I diti in pasta ”. Con l’aiuto di alcune scuole della Capitale, tra cui Coquis, Les chefs Blancs e Tu chef, i bambini dai tre anni in su si cimenteranno nei più diversi laboratori culinari imparando a pasticciare con uova, acqua e farina.
Non solo mani in pasta, ma anche laboratori didattici e sensoriali con l’Aboca, laboratori ricreativi a cura di Idee con Gusto, laboratori di bricolage con Kids&Us e scambio di libri per bambini con Lenuovemamme.

Grande attenzione sarà riservata quest’anno alla prevenzione nel campo della salute e allo sport, nella convinzione che attività fisica regolare e corretta alimentazione siano due facce della stessa medaglia.
Sono previsti momenti di gioco a cura dell’Associazione Atletica dei Gelsi, la presentazione del GRAB (grande raccordo anulare delle bici) e incontri con esponenti della Virtus basket Roma, unitamente a check-up posturali gratuiti, a cura del Centro Medico Tiziano.

L’iniziativa “I diti in pasta – Alimentiamo buone abitudini” offre, inoltre, ai più grandi una serie di incontri a tema per veicolare l’importanza dell’educazione alimentare in tutta la famiglia. Il principale obiettivo della manifestazione, infatti, è la promozione e diffusione dell’abitudine a un’alimentazione sana e consapevole.

Firenze | Studenti Ambasciatori dell’arte

 Roberta Quercioli, Ambasciatori dell’ArteGli studenti di 20 istituti medi superiori di Firenze e provincia, da venerdì 1 fino a sabato 30 aprile 2016, offriranno ai visitatori percorsi guidati in italiano e altre lingue comunitarie in 19 musei e luoghi della cultura sia fiorentini, sia del territorio.
Ambasciatori dell’Arte ”, questo il titolo dell’iniziativa, è una versione ampliata di “Communicating Art”, progetto iniziato nel 2004  e andato crescendo negli anni per numero di classi aderenti.
Quest’anno coinvolgerà più di mille studenti e, continuando a rappresentare un valido strumento per educare al patrimonio e sviluppare nelle giovani generazioni il “sentimento di appartenenza ad una tradizione culturale comune e di corresponsabilità nella tutela”, si propone anche, in moltissimi casi, come una prima risposta del mondo dei musei all’applicazione della legge della “Buona Scuola” in merito ai percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Tra lunedì 11 e sabato 30 aprile, una quarantina di appuntamenti vedranno impegnati gli “ Ambasciatori dell’Arte ” nei musei afferenti il Bargello (Museo Nazionale del Bargello, Museo delle Cappelle Medicee, Museo di Palazzo Davanzati e Museo di Casa Martelli), in vari orari del mattino.

Come nelle ultime edizioni, gli studenti dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” cureranno la documentazione dell’iniziativa con riprese video e fotografiche, mettendo a frutto le competenze acquisite all’interno del corso di Grafica Multimediale.