29 dicembre 2006
Rumori di auto e clacson, semafori rossi, passanti impazziti, caos e musiche natalizie: Roma 8 dicembre. Lasciamo la città subito dopo pranzo; anche noi veloci sull’autostrada; fuori dal centro cittadino, in viaggio verso il centro d’Italia.
Di centro si parla tanto: in politica, nello sport, in filosofia. Avete mai sentito dire la verità sta al centro? Nulla di più semplice, vai a capire, però, quale sarà mai questo centro, quale il metro per raggiungere la verità, ossia il centro. (continua…)
16 dicembre 2006
Una gran folla di personaggi e di storie in questo romanzo, alla maniera dei grandi romanzi del passato, ma un linguaggio decisamente attuale che fa uso dei registri più diversi. Una scrittura che si fa, a momenti, visionaria e fluviale, capace di slittare dalla descrizione di una scena allo svolgimento di un dialogo interiore o di combinare entrambi in un acrobatico pastiche.
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16 dicembre 2006
“Libération” la ha definita l’erede naturale di Sandrine Bonnaire e Juliette Binoche. Fuori di dubbio, è una delle attrici più interessanti del cinema contemporaneo, il volto più intenso ed espressivo tra le interpreti francesi della sua generazione, l’ormai nutrito stuolo di nuovi e straordinari talenti (Romane Bohringer, Sandrine Kimberlain, Fabienne Babe, Natacha Régnier, Isabelle Carré, Anna Mouglalis, Isild Le Besco…) emersi con prepotenza nel decennio appena trascorso. (continua…)
15 dicembre 2006
Benvenuti su “BIT CULTURALI”, periodico online di informazione e approfondimento culturale.
Questa pubblicazione nasce con l’intento di diffondere attraverso la rete i segni di quel clima culturale assai vivace che caratterizza la vita dei tanti centri urbani, piccoli e grandi, presenti nella nostra penisola. (continua…)
4 dicembre 2006
L’accesso ai beni culturali è un diritto per tutti. Purtroppo ancora oggi sono tanti gli ostacoli che impediscono ai disabili di poter accedere al ricco patrimonio artistico del nostro Paese. (continua…)
4 dicembre 2006
Tutta la parte iniziale e centrale di The Departed è a un passo dal capolavoro. Poi però qualcosa si inceppa e il film smarrisce la giusta misura tra spettacolo e riflessione morale. Scorsese, si sa, è un regista discontinuo, autore di pellicole memorabili, autentiche pietre miliari nella storia del cinema americano (Taxi driver, Toro scatenato, L’età dell’innocenza…), ma anche di opere irrisolte, mal servite da sceneggiature “sbagliate”, che un abile lavoro di messa in scena non sempre riesce a tenere in piedi.
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