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2 settembre 2009
La giustizia e i suoi simboli. Beattie, Miyahara, Rota al Palazzo di Giustizia di Milano
La mostra è organizzata da B-artcontemporary, col patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Milano. Basil Beattie, uno dei maggiori artisti astratti britannici, ha sempre volto la sua attenzione su due principali soggetti – il suo intimo e la terra – e le immagini che ne risultano rappresentano un comune, ma profondamente personale, senso dell’ordine. Le opere recenti contengono un forte richiamo ai primi lavori e sono una testimonianza del trascorrere del tempo, testimoniato da Beattie con l’incondizionato apprezzamento delle cose più care.
Aldo Rota presenta una serie di 8 tele in cui la pittura è in rilievo e mostra una superficie contorta che fa riferimento al passato più antico e alla trasformazione dei materiali quotidiani in un’idea simbolica e inorganica. I suoi dipinti, che fanno riferimento alla fisicità del palazzo e alla fisicità intellettuale della giustizia, sono allo stesso tempo sommersi e di immediata percezione, ricchi di gestualità e di esplosioni di colore monocromo, in modo da essere percepiti come sensazioni ancor più che come segni. L’esposizione è anche l’occasione per ammirare l’importante collezione di opere presenti all’interno del Palazzo di Giustizia. Accompagna la mostra un catalogo edito da B-artcontemporary. |
03/09/2010
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