Tra Oriente e Occidente. Omar Galliani e il grande disegno italiano in Cina

Omar Galliani, Santi, 2006, matita su tavola 150 x 150 cmOmar Galliani, dopo il grande successo del tour cinese del 2006, approda alla 52. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia con la mostra Tra Oriente e Occidente. Omar Galliani e il grande disegno italiano in Cina.
L’esposizione, che vede coinvolti importanti enti istituzionali italiani e cinesi, è ospitata presso la sede della Fondazione Querini Stampalia e resterà aperta al pubblico dal 10 giugno al 16 settembre 2007.

L’evento, realizzato con il patrocinio del Ministero Italiano per gli Affari Esteri, della Regione Emilia Romagna, del Comune di Venezia e dell’Ambasciata Cinese in Italia, in collaborazione con il governo della Repubblica Popolare di Cina, vedrà la presenza dell’Associazione degli Artisti Cinesi e la collaborazione dei musei di Shanghai, Ningbo, Dalian, Xian, Hanghzou, Jinan, Chengdu e Wuhan, che hanno ospitato l’opera del Maestro Omar Galliani.

Omar Galliani, Santi, 2006-2007, matita su tavola, inchiostro 200 x 200 cmNel pomeriggio di venerdì 8 giugno (giorno dell’inaugurazione della mostra) sarà proposto un importante momento di “contaminazione” in cui le opere di Omar Galliani si fonderanno e si modificheranno a contatto con la cultura artistica cinese, in un gioco di reciproci scambi.
Happening contemporaneo che si concretizzerà attraverso una serie di inteventi in loco di pittori cinesi, ove sarà possibile ammirare le opere astratte del Maestro Pan Lusheng, celebre artista in Cina, nonché presidente dell’Università d’Arte e Design di Shandong, sulle cui opere è stata posta la “firma” pittorica di Galliani. L’interessante attività incisoria dell’artista Wang Wei incontrerà il tratto disegnativo del Maestro italiano così come accadrà per la trasposizione calligrafica – in caratteri cinesi – a cura del Maestro Liu Dawei di alcune poesie scritte da Omar Galliani.

Omar Galliani, Nuove anatomie, 2001, matita su tavola, pastello 251 x 185 cmDavvero singolare sarà assistere alle performances della giovane artista cinese Xiao Ge ed a quella redatta dalle abilissime ricamatrici cinesi della scuola Suzhou Ren Huixian Embroidery Art che trasferiranno gli intensi ritratti di Galliani su ricami a lungo elaborati. Sperimentazione e interrelazione artistica che contribuirà a creare quella forte, seppur variegata e diversificata, intesa creativa che il mondo di Omar Galliani ha “prodotto” durante la sua permanenza artistica in Cina.

Anche per questa mostra, l’artista presenterà tavole di grandi dimensioni raffiguranti volti offerti in primo piano, caratterizzati da una forte introspezione psicologica e ritratti con quella personale capacità tecnica che rende il disegno una forma d’arte autonoma e di grande forza espressiva.

La curatela di questo evento è affidata a Flavio Caroli, storico dell’arte e a Vincenzo Sanfo, curatore della sezione internazionale della Biennale di Pechino. Il comitato scientifico è composto, oltre che da Flavio Caroli e Vincenzo Sanfo, da Liu Dawei, vicepresidente dell’Associazione Artisti Cinesi, Pan Lusheng, presidente della Shandong University of Art and Design, Helmut Friedel, direttore della Lembahaus di Monaco, George S. Bolge, direttore del Boca Raton Museum of Art, Fiorella Minervino, giornalista e storica dell’arte e Gioia Mori, giornalista e storica dell’arte.