A Roma la mostra Italian Genius Now

Hanoi: Italian Genius Now - Hanoi National Fine Arts Museum (Vietnam) - Andrea Facco "Vespa 150 GS", 1955. Struttura verniciata di metallo e acciaio, cuoio e plastica,108x170,8x71,8cm. Design Courtesy Fondazione Piaggio - Pontedera (PI) -"Fiat 500", 2007. Tecnica mista su tela, 155x305cm. Pittura Courtesy Biagiotti Progetto Arte - FirenzeDopo il successo ottenuto ad Hanoi, Singapore, Seul, Tokio, Taipei e New Delhi, giunge in Italia, a Roma, negli spazi espositivi del Macro Future, Italian Genius Now, rassegna promotrice della grande creatività italiana, prodotta dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, curata dal suo Direttore Marco Bazzini e realizzata in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri.

La mostra, dal titolo Italian Genius Now. Back to Rome, rimane aperta al pubblico dal 12 febbraio al 13 aprile 2009 ed è promossa dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, Sovraintendenza ai Beni Culturali.

La rassegna espositiva, che nasce per un pubblico internazionale, non segue criteri filologici o storici, ma presenta mezzo secolo di arte e design italiano “per suggestione” andando alla ricerca di un dialogo tra i diversi campi di quella cultura estetica e materiale che resta l’immagine più rappresentativa dell’Italia.

Vanessa Beecroft "Holy Family VB SS 010 MP", 2006. Stampa fotografica su alluminio, 230x180cm. Fotografia, Courtesy Galleria Lia Rumma – MilanoItalian Genius Now intende affermare come nell’arte e nel design il genio creativo italiano, da sempre, vanta quel talento che in taluni casi ha addirittura contribuito a modificare i costumi del vivere mondiale.

Special guest per quest’ultimo appuntamento a Roma è Renzo Arbore, ambasciatore d’eccellenza del genio creativo italiano.

Per la sede romana la mostra è stata ampliata anche con alcune opere della Collezione del Centro Pecci, tra le quali il grande lavoro di Mario Merz La spirale appare del 1990 e l’importante opera di Enzo Cucchi Senza titolo (La montagna) del 1989.

Accompagna l’esposizione un catalogo, con testi di Marco Bazzini e Luca Beatrice, pubblicato da Edizioni del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci. Il volume raccoglie anche alcune immagini degli allestimenti delle mostre realizzate in Asia.