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Gente di San Spiridione. I Serbi a Trieste 1751 – 1914

Giuseppe e Pompeo Bertini: San Spiridione, 1880 circa, Mosaico nella lunetta della porta principale. Trieste, chiesa di San Spiridione, esternoPresso il Castello di San Giusto, a Trieste, dal 17 luglio al 4 novembre 2009 è allestita la mostra Gente di San Spiridione. I Serbi a Trieste 1751 – 1914. Con questa esposizione il Comune di Trieste intende ripercorrere la storia della Comunità Religiosa Serbo-Ortodossa di Trieste, in occasione del 140° anniversario della consacrazione della Chiesa di San Spiridione e del 240° anniversario della prima messa celebrata in antico slavo ecclesiastico.

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Attraverso diverse sezioni, una ricca documentazione dà risalto ai personaggi più rappresentativi che contribuirono alle fortune economiche di Trieste, attivi nel settore commerciale, marittimo, assicurativo e politico, nella beneficenza e nel collezionismo: le vicende biografiche, i volti, i palazzi, i velieri di famiglie e personaggi come i Gopcevich, i Popovich, gli Opuich o gli Skuljevich – solo per citarne alcuni – sono ricostruiti tramite ritratti, fotografie, progetti, libri, documenti d’archivio.

La chiesa serbo-ortodossa di San Spiridione a TriesteAmpio spazio viene dedicato alle vicende architettoniche della Chiesa di San Spiridione, a partire dall’originario edificio settecentesco sino ai restauri di oggi: gli acquerelli che testimoniano l’aspetto della Chiesa settecentesca, i progetti chiamati a concorso nel 1859 per la realizzazione della nuova Chiesa, la documentazione degli importanti lavori di restauro che hanno riguardato le facciate, i mosaici e la sostituzione del tetto della Chiesa di San Spiridione e che si concluderanno alla fine di quest’anno.

Accompagnano l’esposizione diversi manufatti liturgici: evangeliari ed oreficerie sette-ottocenteschi ed antiche e raffinate icone permettono di entrare virtualmente nella ritualità delle cerimonie religiose di confessione ortodossa.

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Due sezioni, inoltre, sono dedicate alla biblioteca ed alla scuola della Comunità Religiosa Serbo-Ortodossa di Trieste, importanti istituzioni culturali che hanno perpetuato il patrimonio culturale serbo in città con le loro raccolte di preziosi documenti e antichi volumi.

Le opere esposte provengono prevalentemente dai Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste, dalla Comunità Religiosa Serbo-Ortodossa di Trieste e dalla Chiesa di San Spiridione, ma per garantire la completezza del percorso espositivo ci si è avvalsi delle opere d’arte di proprietà della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di diverse istituzioni museali, tra cui il Civico Museo Revoltella ed il Museo Etnografico di Servola a Trieste, ed i Musei Provinciali di Gorizia, fornendo così anche l’occasione per ammirare opere inedite o raramente visibili.

L’esposizione, a cura di Lorenza Resciniti e Michela Messina, è promossa dal Comune di Trieste – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Consolato Generale della Repubblica di Serbiae e la Comunità Religiosa Serbo-Ortodossa di Trieste.

Accompagna la mostra un catalogo edito da Silvana Editoriale e a cura di Lorenza Resciniti, Michela Messina e Marisa Bianco Fiorin.

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