Mostra / A Venezia “Zoran Music. Estreme figure”

Ida, 1986, olio su tela, 41 x 27 cm, Collezione Privata, © Zoran Antonio Music - by SIAE, 2009Palazzo Franchetti di Venezia ospita dal 3 dicembre 2009 al 7 marzo 2010 una mostra dedicata a Zoran Music (Gorizia 1909 – Venezia 2005). L’esposizione, realizzata in occasione del centenario della nascita dell’artista di origini dalmate, presenta oltre ottanta opere, tra oli e lavori su carta, alcuni dei quali inediti ed esposti per la prima volta.

La mostra, a cura di Giovanna Dal Bon,  indaga soprattutto gli ultimi trent’anni della traiettoria pittorica dell’artista, quando la sua figurazione scarnificata si fa estrema. L’opera di Music, che attraversa quasi tutto il secolo scorso, indica infatti, nel suo segno scabro ed essenziale, un itinerario di spoliazione verso il raggiungimento dell’essenza.

L’esposizione si articola in nuclei tematici, o “zone d’intensità“, a cadenzare il percorso esistenziale-poetico di questo artista contemplativo e sobrio nell’utilizzo del colore: Le Origini (1935-1949); Il Viandante (metà anni ’90), Venezia, ancora (anni ’80 e ’90); Figure Grigie (fine anni ’90); “Sono dovuto tornare a Dachau” (anni ’70); Lo spazio intenso (anni ’90); Variazioni in Ida e Autoritratto (anni ’80 e ’90); Il Doppio ritratto (1983–2001).

Accompagna la mostra un catalogo edito da Marsilio.

“Zoran Music. Estreme figure” è promossa dall’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, dalla Regione del Veneto e da Arthemisia Group.