martedì, Dicembre 1, 2020
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Toccare gli angeli. Inediti marmi di Gioacchino Varlè al Museo Omero di Ancona

Gioacchino Varlè, CherubinoIl Museo Tattile Statale Omero di Ancona dal 3 dicembre 2009 al 20 giugno 2010 presenta la mostra Toccare gli angeli. Inediti marmi di Gioacchino Varlè.
L’esposizione consente di ammirare e di esplorare tattilmente inediti e pregevoli marmi di Gioacchino Varlè: due mirabili teste d’angelo, infantili e alate, provenienti dal Museo Diocesano e le figure di due evangelisti, Luca e Giovanni, provenienti dal Convento dei padri Domenicani, sottoposte, per l’occasione, ad un sapiente restauro conservativo.

Tracce eloquenti dell’Ancona del Settecento e del rinnovamento che pervase la città, le opere in mostra sono testimonianze concrete ed affascinanti di un periodo di splendore quando Luigi Vanvitelli, con i suoi interventi, ridisegnava e portava all’esaltazione la forma urbana, e Gioacchino Varlè ne ornava e aggiornava, con la sua stupefacente e copiosa attività plastica, tutte le maggiori architetture.

La mostra, la cui inaugurazione coincide con la Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità, è curata da Massimo Di Matteo, Nadia Falaschini e Diego Masala con il coordinamento di Roberto Farroni. È realizzata in collaborazione con la Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico delle Marche – Urbino, l’Arcidiocesi di Ancona – Osimo, il Museo Diocesano di Ancona, il Convento dei Padri Domenicani di Ancona, lo Studio Italia Design, Effettoluce – Castelfidardo. Gode, inoltre, del patrocinio del  Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche, della Regione Marche, della Provincia e del Comune di Ancona.

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