Mostra / Milano, Stanley Kubrick. Fotografo. Gli anni di Look (1945 – 1950)

A Palazzo della Ragione di Milano dal 16 aprile al 4 luglio 2010 è in programma la mostra fotografica Stanley Kubrick. Fotografo. Gli anni di Look (1945 – 1950). In esposizione trecento fotografie, molte delle quali inedite e stampate dai negativi originali, realizzate dal regista americano dal 1945 al 1950 quando, a soli 17 anni, venne assunto dalla rivista Look.
La mostra, che indaga un aspetto finora poco conosciuto della carriera di Stanley Kubrick, è curata da Rainer Crone.

Negli scatti la vita quotidiana dell’America dell’immediato dopoguerra, attraverso le storie di celebri personaggi come Rocky Graziano o Montgomery Clift, le inquadrature fulminanti e ironiche nella New York che si apprestava a diventare la nuova capitale mondiale, o ancora la vita quotidiana dei musicisti dixieland.

La sua prima fotografia viene pubblicata il 26 giugno 1945 e ritrae un edicolante affranto per la morte di Roosevelt, un’immagine che affascinerà cosi tanto gli editors di Look da offrire al fotografo dilettante la possibilità di entrare nello staff della rivista come fotoreporter.

Il metodo Look era caratterizzato da una narrazione a episodi. I responsabili della rivista volevano che il soggetto fosse seguito costantemente, che venisse fotografato in tutto ciò che faceva. Questo stile invadente esercitava un grande fascino su Kubrick al quale piaceva creare delle storie partendo proprio da quelle foto. Per ottenere dai personaggi delle pose che fossero più naturali possibili, Kubrick metteva in atto una serie di stratagemmi per passare inosservato. Uno di questi consisteva nel nascondere il cavo della macchina fotografica sotto la manica della giacca e nell’azionare l’otturatore con un interruttore nascosto nel palmo della mano.

Gran parte del senso estetico che si ritrova nei suoi film veniva già espresso dal suo lavoro di questi anni.
Anche ricorrendo a tecniche e punti di vista particolari e mantenendo sempre un certo distacco, riesce a far trapelare l’aspetto psicologico dei soggetti ritratti, permettendo così all’osservatore delle foto di costruire una personale interpretazione del carattere delle persone riprese.

La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Giunti Arte mostre musei.

L’esposizione è realizzata dal Comune di MilanoCultura e da Giunti Arte Mostre Musei, in collaborazione con la Library of Congress di Washington e il Museum of the City of New York, che custodiscono un patrimonio ancora sconosciuto di oltre 20.000 negativi di Stanley Kubrick.