“Orizzonte”, a Milano mostra retrospettiva di Pino Pedano

Villa ClericiGalleria d’Arte Sacra dei Contemporanei di Milano ospita dall’11 giugno al 23 ottobre 2010 la retrospettiva di Pino PedanoOrizzonte”. Quarantacinque opere, di cui dieci realizzate per l’occasione, ricostruiscono il percorso creativo dal 1975 a oggi dello scultore che ha saputo cogliere la vitalità del legno, la sua storia e la sua memoria.

L’esposizione, curata da Giovanni Gazzaneo, presenta le ormai classiche sfere, i totem, le madri. Ma anche l’imponente “Porta del Paradiso”, realizzata da Pedano per la personale del 2008 alla Chiesa Rossa in dialogo con i neon di Dan Flavin. Tra gli inediti i totem “Passio”, “Trinitas” e il dittico in pioppo “Orizzonte”, che dà il nome alla mostra.

In bilico tra alta ebanisteria e scultura, arte e raffinatissimo artigianato, Pedano lavora il legno a partire dal suo interno, sezionato e ricomposto alla ricerca di un’armonia perfetta di forme, ritmi, colori. Una “scultura ecologica”: per le sue opere non è mai stato abbattuto un albero ma utilizzati solo materiali di recupero. Una “scultura interiore”: porta in superficie l’anima del legno, “perché – racconta l’artista – la sua vita non muore nonostante tagli, manipolazioni, trattamenti industriali”.

La mostra, accompagnata da un catalogo edito da Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei, è patrocinata dalla Regione Lombardia, ed è promossa da Crocevia Fondazione Alfredo e Teresita Paglione e realizzata in collaborazione con “Luoghi dell’Infinito”, mensile di arte e cultura di “Avvenire”.