A Firenze la mostra “Virtù d’amore. Pittura nuziale nel Quattrocento fiorentino”

Oltre 40 tavole del Quattrocento provenienti da musei italiani ed esteri saranno in mostra a Firenze, alla Galleria dell’Accademia e al Museo Horne, dall’ 8 giugno all’1 novembre 2010. L’esposizione, dal titolo “Virtù d’amore”, rievoca la vita coniugale nel Rinascimento, i ruoli nella coppia e in particolare il ruolo femminile in ambito domestico, gli atteggiamenti e la condotta esemplare che si raccomandavano come indispensabili virtù.

Le tavole in esposizione erano parti di sontuosi arredi – cassoni, spalliere, letti – delle case fiorentine del Quattrocento, commissionate in occasione delle nozze e destinate ad arredare soprattutto la camera degli sposi. La pittura da camera aveva, infatti, la fondamentale funzione di trasmettere, attraverso le storie rappresentate, messaggi di monito e incitamento verso una condotta ritenuta esemplare per la coppia.

Le storie illustrate narrano i passaggi del rituale di nozze, dallo sfarzo del banchetto matrimoniale al momento dello scambio degli anelli fra gli sposi, episodi questi del lungo e complesso iter matrimoniale che prevedeva una serie di elaborati contatti e contratti.

La mostra, curata da Franca Falletti, Elisabetta Nardinocchi, Claudio Paolini, Daniela Parenti e Ludovica Sebregondi, è accompagnata da un catalogo pubblicato da Giunti Editore ed è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze con la Galleria dell’Accademia, Firenze Musei e l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.