Guardare con tatto. In mostra sculture dalla collezione del Premio Salvi

Le sale del Museo Tattile OmeroMole Vanvitelliana di Ancona – ospitano dal 18 gennaio al 24 febbraio 2013 la mostra “Guardare con tatto”.

In esposizione dieci sculture di autori contemporanei – Giuseppe Uncini, Edgardo Mannucci, Giancarlo Minen, Loreno Sguanci, Paolo Pompei, Umberto Peschi, Elio Cerbella, Marco Bettocchi, Valeriano Trubbiani, Giuliano Giuliani.

L’allestimento multisensoriale è pensato per vedenti e non vedenti. “Le opere – come spiega l’architetto Roberto Bua – saranno disposte a coppie, sugli spigoli del pentagono, al fine di esaltare l’elemento della tattilità. Lo sguardo percorre la forma, con il contatto si percepiscono altre qualità dell’oggetto: ruvido o liscio, freddo o caldo, compatto o traforato, vibrante o sordo, spigoloso o tondeggiante sulla base dei diversi materiali usati dagli artisti: legno, metallo, pietra, ceramica. C’è uno sguardo che percorre l’oggetto, che ne percepisce le vibrazioni di luce e calore, che misura il suo rapporto con lo spazio, che lo accarezza: lo sguardo tattile ci ri-vela l’oggetto, lo rivela due volte, perché la conoscenza è nella totalità e non nella separazione”.

La mostra rientra nella rassegna “Infinitamente Salvi”, che intende promuovere la collezione di arte contemporanea raccolta dal Premio Salvi e conservata presso il Comune di Sassoferrato.