Manet. Ritorno a Venezia – Mostra a Palazzo Ducale

Manet, Olympia, 1863, Olio su tela, 130 x 190 cm, Parigi, Musée d’Orsay, © Musée d’Orsay, Dist. RMN-Grand Palais / Patrice Schmidt

La Fondazione Musei Civici di Venezia, nelle monumentali sale di Palazzo Ducale, presenta la mostra “Manet. Ritorno a Venezia”, curata da Stéphane Guégan, con la direzione scientifica di Guy Cogeval e Gabriella Belli.

In esposizione un’ottantina circa tra dipinti, disegni e incisioni del grande maestro francese.

La mostra, aperta al pubblico dal 24 aprile al 18 agosto 2013 (prorogata all’ 1 settembre 2013) , propone un approfondimento critico sui modelli culturali che ispirarono il giovane Manet e che fino a oggi sono stati quasi esclusivamente riferiti all’influenza della pittura spagnola, segnatamente di Velázquez e di Goya. Diversamente da tale approccio, l’esposizione veneziana mette in piena luce il legame davvero intenso e stringente con l’arte italiana del Rinascimento, aggiungendo, così, un tassello fondamentale alla conoscenza del grande precursore dell’Impressionismo.

Attraverso grandi capolavori come L’Olympia – esposto per l’occasione in uno straordinario confronto con la Venere di Urbino di Tiziano -, Le fifre, La lecture, Le balcon, Portrait de Mallarmé, l’esposizione racconta al visitatore tutta la vita artistica di Manet, con particolare attenzione all’interesse che egli maturò, anche durante ripetuti viaggi nel nostro Paese, per la pittura rinascimentale, in particolare del ‘500 veneto.

La mostra, accompagnata da un catalogo edito da Skira – Milano, è progettata con la collaborazione speciale del Musée d’Orsay di Parigi, l’istituzione che conserva il maggior numero di capolavori di questo straordinario pittore, coprodotta con 24 Ore CulturaGruppo 24 Ore e con il patrocinio di Regione Veneto e Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna.