Francesco – La gioia di ogni giorno

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Francesco - La gioia di ogni giornoLa precarietà del presente e l’incertezza del futuro, la miseria materiale e morale che sta contagiando le società occidentali, la solitudine di giovani e anziani, la freddezza e la distanza che inaridiscono il rapporto fra le persone, il ruolo diseducativo dei mass media. In queste omelie pronunciate negli anni precedenti l’elezione al soglio pontificio, papa Francesco affronta le questioni più scottanti del nostro tempo, in un confronto illuminante con la parola di Dio che sorprende per attualità e originalità di interpretazioni e prospettive. Bergoglio pensa a un radicale rinnovamento della missione sacerdotale secondo lo spirito evangelico della «prossimità» agli ultimi, e ridefinisce la «maturità umana e cristiana» nella capacità di vivere il tempo come memoria, visione e attesa, superando la «cultura dell’immediato» che priva l’uomo di orizzonti di speranza. Un obiettivo ambizioso che presuppone alcuni decisivi cambiamenti di rotta. Tra i più urgenti, la ricostruzione del legame sociale tra emarginati e classi privilegiate, ma anche tra generazioni, basata su quella che definisce un’«etica del servizio »: chinarsi al bisogno dellaltro e scoprirlo come fratello. La parabola del buon samaritano diventa allora uno speciale filtro per denunciare le varie forme di egoismo e un paradigma per rinsaldare la comunità, grazie all’adesione totalizzante di ciascuno di noi alla misericordia di Cristo, che si «abbassa» per diventare «uno dei nostri». Così, anche le principali tappe dell’anno liturgico vengono rivisitate con un approccio radicale che non dà tregua ai credenti tiepidi, siano essi i sacerdoti che diventano per convenienza «intermediari» e non più «mediatori » del Vangelo, perdendosi il meglio del gregge, cioè «l’odore delle pecore», siano essi i semplici cristiani che dimenticano di pagare il debito esistenziale dell’amore ricevuto da Dio e chiudono la porta al prossimo, di qualsiasi razza, colore e provenienza. Con un linguaggio vivido e diretto, spesso arricchito da «immagini» di grande forza simbolica, Bergoglio invita a riscoprire la gioia del cristianesimo oltre la tristezza che opprime lo spirito del mondo, la bellezza della verità oltre la sua ortodossia, la festa dell’incontro quotidiano con Gesù, il «compagno di strada» che troviamo là dove nessuno più lo cerca: nei volti e nelle aspirazioni dei poveri, dei prigionieri, degli oppressi.

Jorge Mario Bergoglio è nato il 17 dicembre 1936 a Buenos Aires, da una famiglia di origine piemontese. Ha ricevuto l’ordinazione presbiterale nel 1969, quella episcopale nel 1992 da Giovanni Paolo II, che lo ha poi nominato arcivescovo di Buenos Aires nel 1998. Dal 2005 al 2011 ha guidato la Conferenza episcopale argentina. Il 13 marzo 2013 è stato eletto al soglio di Pietro con il nome di Francesco, primo pontefice proveniente dall’ordine della Compagnia di Gesù e dall’America Latina. Da Mondadori ha pubblicato: Il cielo e la terra (2013), dialogo con il rabbino Abraham Skorka, Non fatevi rubare la speranza (2013), Non abbiate paura di sognare cose grandi (2013) e l’edizione digitale dell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium (2013).

Scheda libro

Autore: Jorge Mario Bergoglio
Titolo: La gioia di ogni giorno
Editore: Mondadori
Collana: Varia
Prezzo: € 14,00
Pagine: 176
Anno: 2014

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