Torino Jazz Festival 2014 – Quarta giornata della sezione Fringe

Avishai Cohen La sezione Fringe del Torino Jazz Festival, martedì 29 aprile 2014, giunge alla sua quarta giornata. Numerose le proposte e i musicisti che coinvolgeranno il pubblico nei tanti locali e punti di incontro Fringe. Presso la Società Canottieri Esperia (Corso Moncalieri 2) si esibirà il pianista Stefano Battaglia con il suo Alec Wilder Project. Insieme a lui suoneranno Avishai Cohen (tromba), Joe Rehmer (contrabbasso) e Fabrizio Sferra (batteria). Il primo set è in programma alle ore 20.00 mentre il secondo set è alle 23.15. Sempre alle 23.15, Rosario Giuliani, sassofonista italiano resident al Fringe, sarà di scena al Caffè del Progresso – The Fringe Space (Corso San Maurizio 69) per un live che lo vedrà affiancato da un trio di giovani promesse del jazz torinese: Fabio Giachino, Ruben Bellavia e Davide Liberti, rispettivamente piano, batteria e contrabbasso. La mezzanotte porterà sul palco del Magazzino sul Po (Murazzi del Po 14) un quartetto d’eccezione: il pianista norvegese Jon Balke, il sassofonista argentino Javier Girotto e il batterista romano Roberto Gatto con il curatore del Fringe Furio Di Castri al contrabbasso. Il Caffè Elena (Piazza Vittorio Veneto 5) alle 18.30 ospiterà il torinese Gianni Denitto con il suo nuovo progetto, Alto Suono, che esplora le possibilità timbriche del sassofono attraverso registrazioni e l’uso dell’overdubbing. Al Lab in collaborazione con Clorophilla (Piazza Vittorio Veneto 13 – 17/a) suonerà il sassofonista Luca Biggio, in duo col pianista e arrangiatore Guido Canavese, alle 19.00 e in secondo set alle 24.00. La Drogheria (Piazza Vittorio Veneto 18/d) offrirà una doppia occasione, alle 19.15 e alle 23.45, per ascoltare live due maestri del sassofono e della tastiera, Sergio Di Gennaro e Gianni Virone. Al Cafè des Arts – A Love Supreme Space (Via Principe Amedeo 33), alle 19.15, Toti Canzoneri presenterà Republic Square, originale crocevia tra rock, jazz e suggestioni del flamenco e della musica Gnawa. Alle 20.00, la voce di Barbara Raimondi riempirà il Blah Blah (Via Po 21) insieme al suono della tromba di Fulvio Chiara, nello spettacolo La voce della tromba, rileggendo la storia del jazz sulle note di Miles Davis, Chet Baker e Tom Harrell, accompagnati dal trio di Fabio Gorlier, Alessandro Maiorino e Alessandro Minetto. Alla stessa ora, Il Tabisca (Piazza Vittorio Veneto 16) riserverà al proprio pubblico l’esibizione di Stefano Eterno alla chitarra elettrica e Marco Piccirillo al contrabbasso; il secondo set sarà alle ore 23.45. La pista del Dance Space, novità del Fringe 2014, allestita in Piazza Vittorio Veneto, dalle 19.30 sarà occupata da Swing Dance Torino e Turin Cats in collaborazione con Carma, per far scatenare il pubblico con il Lindy Hop; grazie a Chiara Silvestro, Giorgio Finello e al repertorio dei The Roosters si potranno rivivere le atmosfere degli Anni Trenta. L’assolo del Music on the River, alle 23.00, sarà affidato all’ospite d’eccezione Avishai Cohen, il trombettista autore delle colonne sonore di American Gangster e Soul Man, che farà vibrare le sue note dal palco più piccolo e affascinante del Fringe, la zattera galeggiante in mezzo al fiume Po di fronte alla Società Canottieri Esperia. Dalle Night Towers, alle 23.20, si esibiranno il percussionista francese Patrice Heral e il sassofonista Max Ionata che, insieme all’organista Alberto Gurrisi, giovane talento torinese, daranno vita ad una performance “verticale” tra soul, jazz e funk.