Lo Spazio Oberdan di Milano festeggia 15 anni di attività

L’infernale Quinlan

Per festeggiare i quindici anni della sala cinematografica dello Spazio Oberdan di Milano, è in programma il 23 maggio 2014 una giornata in cui saranno proiettati, fra corti, medi e lungometraggi, 15 film, idealmente uno per ogni anno di vita.

È un programma fatto di classici, rarità, opere mute e sperimentali come alcuni cortometraggi delle avanguardie storiche, tra questi Entr’acte, uno dei film sacri del movimento surrealista, e Cirque Calder in edizione originale, che mostra lo scultore americano Alexander Calder alle prese con quelle che divennero caratteristiche essenziali dei suoi “mobiles”. I film muti in programma saranno accompagnati dal vivo al pianoforte da Antonio Zambrini e Francesca Badalini.

A precedere l’esordio cinematografico di Bellocchio con I pugni in tasca non mancherà un film legato alla storia della Cineteca, che spiega l’importanza della conservazione delle pellicole cinematografiche e del loro restauro come Due dollari al chilo (2000) di Paolo Lipari.

Si alterneranno poi capolavori come L’infernale Quinlan di Orson Welles e Partie de Campagne di Jean Renoir, presentato insieme a due “piccoli” capolavori della cinematografia francese, Les Mistons di François Truffaut e A propos de Nice  di Jean Vigo.

Alle 22.15 in anteprima italiana assoluta il film di Scott McGehee e David Siegel, What Maisie Knew, un adattamento contemporaneo del romanzo di Henry James che racconta la storia di Maisie, una bambina di sei anni intrappolata nell’amaro divorzio tra la madre, un’icona del rock and roll (Julienne Moore) e il padre (Steve Coogan), un affascinante e distratto mercante d’arte.

Prima del film What Maisie Knew anche un gioco-quiz sui capolavori del cinema con gli autori di Shortology. 40 film condensati in icone grafiche da indovinare in pochi secondi.