Artiste del Novecento tra visione e identità ebraica

Annie Nathan, Monte Soratte, 1909
Annie Nathan, Monte Soratte, 1909

Roma –  Alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale dal 12 giugno al 5 ottobre 2014 è aperta al pubblico la mostra “Artiste del Novecento tra visione e identità ebraica”, a cura di Marina Bakos, Olga Melasecchi e Federica Pirani.

L’esposizione presenta 150 opere di artiste ebree italiane.

Ad una selezione di opere di Antonietta Raphael, pittrice e scultrice protagonista della Scuola romana di via Cavour, si affiancano i lavori di artiste quali Paola Consolo, Eva Fischer, Paola Levi Montalcini, Gabriella Oreffice, Adriana Pincherle e Silvana Weiller.

Il panorama romano viene in questo contesto analizzato anche attraverso l’attività di altre artiste ebree attive nella capitale agli inizi del Novecento. Le sale sono, infatti, arricchite dalla produzione di Corinna e Olga Modigliani, Annie E Lilly Nathan, Wanda Coen Biagini, Amalia Goldmann Besso e Pierina Levi, alcune delle quali assidue frequentatrici dello studio di Giacomo Balla.

Nell’allestimento le opere delle allieve di Balla e di Amelia Almagià Ambron, amica del pittore e della sua famiglia, fungono da corollario a due splendidi ritratti del maestro: Ritratto del sindaco Nathan e Ritratto di Amelia Ambron.

Durante il periodo di apertura della mostra sono in programma eventi collaterali: conferenze, concerti, spettacoli teatrali.

La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, dalla Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia Onlus e dal Museo Ebraico di Roma.