Milano |Immagini, luci e suoni per raccontare il Castello di Carta e la Belle Epoque

Castello di Carta

Il Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco di Milano dal 20 al 22 giugno 2014 diventa il palcoscenico di un viaggio magico di luci e di musica che dalla Milano di oggi ci riporta indietro nel tempo fino al 1906, anno in cui si è svolto a Milano la prima Expo e al periodo della Belle Epoque. Tutte le facciate saranno animate da immagini tratte dalla Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” che, custodite nel prezioso scrigno del Castello Sforzesco, ci raccontano il quadro della vita e della cultura milanese degli inizi del secolo scorso.

Tutte le facciate, infatti, diventano un enorme schermo che avvolge lo spettatore con immagini in dissolvenza che riportano lo spettatore indietro nel tempo. Dal presente e dalla Milano di oggi, con i suoi grattacieli che hanno cambiato lo skyline della città, alla Milano del 1906.

L’evento scenografico prevede anche proiezioni di raggi luminosi che disegnano sulla facciata principale del Castello fasci di luci colorate.

All’interno del Castello, all’ingresso di Piazza delle Armi, ci sarà un tappeto di luce che arriva fino al Cortile della Rocchetta dove il percorso luminoso si allarga fino a disegnarne il perimetro.

Accompagnano le immagini e le luci suggestivi brani musicali tratti da Vangelis, Franz Lehàr, Dimitri Shostakovich.

Il “Castello di Carta”, curato dallo scenografo Sebastiano Romano e dallo studio Comunicazione & Immagine di Mariella Di Rao, è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, da Confcommercio di Milano Lodi, Monza e Brianza, dalla Civica Raccolta delle stampe “Achille Bertarelli”, dal Castello Sforzesco, in collaborazione con AIDI (Associazione italiana di illuminazione).