Man Ray, mostra a Villa Manin di Passariano di Codroipo

Man Ray, Noire et blanche, 1926, collezione privata, Courtesy Fondazione Marconi, ©Man Ray Trust by SIAE 2014
Man Ray, Noire et blanche, 1926, collezione privata, Courtesy Fondazione Marconi, ©Man Ray Trust by SIAE 2014

Villa Manin di Passariano, Codroipo (Udine) presenta dal 13 settembre 2014 all’11 gennaio 2015 una mostra dedicata a Man Ray (1890-1976) a cura di Guido Comis e Antonio Giusa.

In esposizione oltre 300 opere, fra fotografie, oggetti, dipinti, disegni e film sperimentali, che ripercorre la vita e l’opera di uno degli artisti più significativi del Novecento, autore di vere e proprie icone del secolo scorso, come Le Violon d’Ingres, figura femminile con due intagli di violino sulla schiena e Cadeau, ferro da stiro con la piastra percorsa da una fila di chiodi.

La mostra attraversa tutta la vita dell’artista: dagli anni d’esordio fra New York e Ridgefield – New Jersey, sede di una vivace colonia di artisti – alle prime opere dadaiste; dall’arrivo a Parigi nel 1921, alla fuga dalla Francia occupata dopo un ventennio di attività intensissima; dagli anni di Hollywood, dove Man Ray si stabilisce al ritorno in America, agli ultimi due decenni di vita trascorsi a Parigi. Non si tratta tuttavia di un iter semplicemente cronologico, ma di un percorso articolato in una successione di approfondimenti che hanno per tema la scoperta della vocazione all’arte, il rapporto con gli amici artisti e il contributo alla definizione dell’estetica dadaista e surrealista, l’elaborazione di tecniche fotografiche come il rayograph e la solarizzazione, l’immagine della donna, le sperimentazioni cinematografiche e altri ancora.

La mostra organizzata con la collaborazione della Fondazione Marconi di Milano è accompagna da un catalogo edito da Skira.