Arte e cinema allo Spazio Oberdan di Milano

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 I racconti dell’età dell’oro

Presso Spazio Oberdan di Milano, la Fondazione Cineteca Italiana presenta, giovedì 24 e sabato 26 settembre 2015, un appuntamento speciale fra arte e cinema che prevede due proiezioni con altrettanti film scelti dall’artista Moira Ricci, le cui opere saranno esposte a Spazio Oberdan dal 9 settembre al 18 ottobre 2015 nella mostra “Moira Ricci. Capitale terreno”.
I titoli dei due film sono: La rabbia di Pasolini e I racconti dell’età dell’oro.

Giovedì 24 settembre ore 21.00
La rabbia di Pasolini
1963. Pier Paolo Pasolini, attraverso i cinegiornali «Mondo libero» di Gastone Ferranti e i materiali reperiti in Cecoslovacchia, Unione Sovietica e Inghilterra, realizza un film di montaggio che analizza polemicamente i fenomeni e i conflitti sociali e politici del mondo moderno. Durante la fase di montaggio, Pasolini cede alla richiesta del produttore di trasformare il film in un’opera a quattro mani con Giovannino Guareschi, secondo lo schema giornalistico del “visto da destra visto da sinistra”. Pasolini deve quindi rinunciare a parte del film per lasciare spazio all’episodio di Guareschi.
2008. Partendo dal testo del poeta e dalla collezione di «Mondo libero», Giuseppe Bertolucci e Tatti Sanguineti provano a restituire all’opera di Pasolini i connotati del progetto originale aggiungendo parti tagliate.
Prima della proiezione, intervento introduttivo dell’artista e critico d’arte Michele Manfellotto.

Sabato 26 settembre ore 15.00
I racconti dell’età dell’oro
Storie di vita ordinaria in Romania sotto il regime comunista di Ceausescu. La visita dell’ispettore, la fotografia del leader da ritoccare, un maiale consegnato erroneamente vivo da tagliare, l’imbottigliamento dell’aria: leggende urbane bizzarre, ridicole, commoventi in un film collettivo alla maniera della commedia italiana dei Risi e Monicelli.

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