Milano | Capolavori dal Museo di Belle Arti di Budapest

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 Anthonis Van Dyck, (Anversa 1599 - Londra 1641), Ritratto di coniugi, 1618 ca., Olio su tela, cm 112 × 131, ©Museum of Fine Arts, Budapest 2015

Anthonis Van Dyck, (Anversa 1599 – Londra 1641), Ritratto di coniugi, 1618 ca., Olio su tela, cm 112 × 131, ©Museum of Fine Arts, Budapest 2015

“Raffaello a Schiele. Capolavori dal Museo di Belle Arti di Budapest” è il titolo della mostra che dal 17 settembre 2015 al 7 febbraio 2016 resterà aperta al pubblico a Palazzo Reale di Milano.

Dal Museo di Belle Arti di Budapest, (Szépmű vészeti Múzeum) dove è conservata una ricca raccolta di opere d’arte, tra le più belle al mondo, giungono, dunque, a Milano 76 opere di grandi artisti.

Un’occasione unica per compiere un viaggio nella Storia dell’Arte dal Cinquecento al Novecento. Raffaello, Tintoretto, Durer, Velasquez, Rubens, Goya, Murillo, Canaletto, Manet, Cezanne, Gauguin e tantissimi altri grandi artisti con opere straordinarie tra cui la bellissima Salomé di Lukas Cranach il vecchio, Giaele e Sisara di Artemisia Gentileschi, le Sirene di Rodin e i Tre pescherecci di Monet. E ancora la Maddalena Penitente di El Greco, il Paesaggio di Lorrain, la Coppia di sposi di van Dyck e il San Giacomo di Tiepolo.

La mostra segue l’articolazione del grande museo ungherese e il corpus delle opere racconta, sala dopo sala, “la grande bellezza” dell’arte, offrendo così al pubblico un museo ideale, in cui ammirare le meraviglie del Cinquecento, Seicento e Settecento passando per l’Età barocca, il Simbolismo e l’Espressionismo, arrivando fino alle Avanguardie.

L’esposizione, promossa dal Comune di Milano – Cultura, è prodotta e organizzata da Palazzo Reale di Milano, Arthemisia Group e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, in collaborazione con il Museo di Belle Arti di Budapest e il Museo Nazionale Ungherese, ed è curata da Stefano Zuffi.

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