Ottobre africano, la musica della Mannoia e la cucina del mondo

Il cibo e la musica per avvicinare le culture. Sono questi gli ingredienti della serata finale di “Ottobre africano”. Il festival dedicato alle voci più rappresentative dei Paesi dell’Africa e diretto da Cléophas Adrien Dioma, chiude la 13/ma edizione con una grande festa e con la presenza di Fiorella Mannoia per dare appuntamento al 2016.

Domenica 1 novembre la serata si apre alle 18.00 a Roma al centro culturale Mitreo Iside con la presentazione dei finalisti di “IncontroCucina”, la competizione culinaria che per tutto il mese di ottobre ha fatto tappa in alcune fra le principali città italiane svelando i segreti delle tradizioni gastronomiche straniere. Un vero e proprio “Master Chef” in salsa etnica, organizzato insieme a Slow Food e al Genovino d’Oro.

«Abbiamo il dovere di scambiarci i nostri ritmi e le nostre tradizioni. I nostri saperi e sapori» ha affermato la cantautrice italiana durante la conferenza stampa di Ottobre africano 2015, richiamando il sottotitolo di questa edizione, “Sapori & Saperi”, «e niente meglio della cultura può avvicinare le persone, soprattutto del cibo e della musica, perché non hanno bisogno di parole».

Ai fornelli si sfidano la marocchina Sansabile Ben Caltoum, vincitrice della serata di Roma, la burkinabé Abzeta Kouda Sore, vincitrice della serata di Milano, la camerunense Chanelle Kengoun Sonfack, vincitrice della serata di Torino, la thailandese Rattana Jaroenphoon, vincitrice della serata di Bologna, e il curdo Levent Kanata, vincitore della serata di Napoli.

Alla giuria chiamata a esprimere il suo verdetto verrà chiesto di valutare non solo la bontà del piatto, ma anche la capacità di trasmettere attraverso la cucina la storia del proprio Paese. Durante la premiazione saranno presenti ospiti d’accezione: Fiorella Mannoia, madrina di Ottobre Africano, Blandine Sankara, sorella di Thomas Sankara, e Fati Niang, creatrice della prima street food africana a Parigi.