Il trionfo del Tempo e del Disinganno, alla Scala l’oratorio di Händel

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Il trionfo del Tempo e del Disinganno, oratorio di HändelCon l’oratorio di Händel Il trionfo del Tempo e del Disinganno (1707), in scena dal 28 gennaio al 13 febbraio 2016, il Teatro alla Scala presenta al pubblico il suo complesso barocco: un gruppo di strumentisti che nei mesi scorsi ha approfondito con il Maestro Diego Fasolis la tecnica e le prassi esecutive settecentesche.
Il progetto, sviluppatosi anche grazie all’adesione e all’entusiasmo di numerosi Professori dell’Orchestra del Teatro alla Scala, prevede che alla nuova compagine sia affidato un titolo all’anno sotto la bacchetta di uno specialista, nella prospettiva di creare al Piermarini una nuova tradizione esecutiva barocca.
La Scala, riprendendo l’esperienza avviata dall’Opera di Zurigo, si pone così all’avanguardia tra i grandi teatri internazionali nel campo delle esecuzioni storicamente informate.

Lo spettacolo di Jürgen Flimm con le scene di Erich Wonder e i costumi di Florence von Gerkan nasce nel 2003 per l’Opera di Zurigo e viene ripreso alla Staatsoper di Berlino nel 2012, dove Flimm è affiancato, come alla Scala, da Gudrun Hartmann.
Flimm e Wonder collocano il trapasso dall’edonismo alla malinconia che impregna l’oratorio in una serata dopo teatro che affonda nella notte al bancone di un caffè alto borghese ispirato alla leggendaria brasserie parigina art déco La Coupole, inaugurata nel 1927, in cui si incontravano tra gli altri Man Ray, Aragon, Picasso, Simenon e Josephine Baker. Il bar diviene teatro moderno di simbologie di perfetto sapore barocco, tra controscene e movimenti coreografici.

Alla Scala il Piacere è Lucia Cirillo, ospite frequente delle principali orchestre barocche e del Festival di Glyndebourne; Bellezza è Martina Janková, una delle più apprezzate cantanti mozartiane di oggi, di casa all’Opera di Zurigo e a Salisburgo; il Tempo è il tenore italiano Leonardo Cortellazzi, recentemente applaudito alla Scala come Nerone ne L’incoronazione di Poppea, e il Disinganno è Sara Mingardo, contralto prediletto dai direttori di musica barocca ma chiamata anche da Abbado, e ascoltata alla Scala nella trilogia monteverdiana diretta da Rinaldo Alessandrini.

Questo il calendario delle recite:
giovedì 28 gennaio 2016 ore 20 – prima rappresentazione turno E;
sabato 30 gennaio 2016 ore 20 – turno B;
mercoledì 3 febbraio 2016 ore 20 – fuori abbonamento;
venerdì 5 febbraio 2016 ore 20 – turno A;
domenica 7 febbraio 2016 ore 15 – fuori abbonamento;
mercoledì 10 febbraio 2016 ore 20 – turno C;
venerdì 12 febbraio 2016 ore 20 – turno D;
sabato 13 febbraio 2016 ore 20 – ScalAperta.

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