La vedova allegra al San Carlo di Napoli

La Vedova Allegra
Secondo titolo operistico del cartellone The golden stage 20XV/20XVI, va in scena al Teatro di San Carlo di Napoli, da venerdì 22 gennaio 2016, La vedova allegra, la celebre operetta in tre atti di Franz Lehár, su libretto di Victor Léon e Leo Stein.
Tratta dalla commedia francese L’Attaché d’ambassade di  Henri Meilhac, l’operetta fu rappresentata per la prima volta il 30 dicembre 1905 al Theater an der Wien, ottenendo un grande successo.

Al San Carlo La vedova allegra viene presentata nell’allestimento del 2010, per la regia di Federico Tiezzi, co -prodotto dal Teatro di San Carlo con il Teatro Verdi di Trieste, il Teatro Carlo Felice di Genova e l’Arena di Verona, ripreso, in quest’occasione, da Francesco Torrigiani.

Sul podio Alfred Eschwé, e per l’ultima recita Maurizio Agostini (mercoledì 3 febbraio), a dirigere i complessi artistici del Massimo napoletano e un cast di grandi interpreti: nel ruolo del Barone Mirko Zeta Bruno Praticò, che si alternerà a Filippo Morace; Hanna Glawari (la vedova) verrà interpretata da Carmela Remigio e Maria Pia Piscitelli, il Conte Danilo Danilowitsch da Markus Werba e Marco Di Sapia, nei panni di Valencienne si immedesimeranno Valentina Farcas, Annamaria Sarra e Valeria Esposito.
La produzione conta la partecipazione straordinaria di Peppe Barra in Njegus, cancelliere dell’Ambasciatore.
L’Orchestra, il Coro e il Corpo di Ballo sono del Teatro di San Carlo.

Dopo la rappresentazione di venerdì 22 gennaio 2016, alle ore 20.30 (turno A), lo spettacolo verrà replicato: sabato 23 gennaio 2016, ore 19.00 (turno M Opera); domenica 24 gennaio 2016, ore 17.00 (fuori abbonamento); martedì 26 gennaio 2016, ore 20.00 (turno C/D); mercoledì 27 gennaio 2016, ore 20.00 (fuori abbonamento); giovedì 28 gennaio 2016, ore 18.00 (turno B); venerdì 29 gennaio 2016, ore 20.30 (fuori abbonamento); sabato 30 gennaio 2016, ore 19.00 (fuori abbonamento); domenica 31 gennaio 2016, ore 17.00 (turno F); martedì 2 febbraio 2016, ore 20.00 (turno M Opera); mercoledì 3 febbraio 2016, ore18.00 (fuori abbonamento).