Sguardi Altrove Film Festival, Margherita Buy ospite d’onore

Margherita BuyTorna, dal 17 al 25 marzo 2016, a Milano, Sguardi Altrove Film Festival, la rassegna italiana dedicata al cinema e ai linguaggi artistici al femminile.
In programma un ricco calendario di anteprime, proiezioni, incontri e workshop dislocati in diversi spazi della cultura milanese: Spazio Oberdan, Sala Gregorianum, Fabbrica del Vapore, Casa dei diritti e Parlamento Europeo ufficio di Milano.

L’edizione 2016 del Festival, da sempre rivolto a mantenere viva la riflessione sul cinema realizzato dalle donne e sulle questioni legate al mondo femminile, ha  per tema “Il tempo, le donne“.

Ospite d’onore Margherita Buy, una delle maggiori attrici italiane note anche all’estero, interprete significativa di ruoli differenti e poliedrici. Il 23 e il 24 marzo 2016, il Festival omaggerà l’artista con una selezione di titoli, a cura del critico cinematografico Massimo Causo, che ripercorrono le tappe più importanti della sua carriera artistica: Mia Madre di Nanni Moretti, Lo Spazio Bianco di Francesca Comencini, Giorni e Nuvole di Silvio Soldini, Controvento di Peter del Monte e Maledetto il giorno che t’ho incontrato di Carlo Verdone. La Buy sarà anche insignita del Premio Internazionale Starlight Cinema Award, riconoscimento sostenuto da una componente femminile del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.

Il Festival, organizzato dall’Associazione Sguardi Altrove – Donne in Arti Visive, con la direzione artistica di Patrizia Rappazzo, presenta quest’anno oltre 70 titoli selezionati su più di 800 film iscritti (tra corti, documentari e lungometraggi). Film d’apertura di Sguardi Altrove sarà Motherland, lungometraggio d’esordio della giovane regista turca Senem Tüzen (giovedì 17 marzo ore 20.00, Spazio Oberdan), insignito dell’International Critics Prize FIPRESCI e passato alla Settimana della Critica dell’ultima Mostra di Venezia. Il film inserito nel concorso internazionale lungometraggi Nuovi Sguardi e che sarà proiettato alla presenza della regista, racconta il duello morale e sentimentale tra una madre e una figlia, sullo sfondo della Turchia di oggi, sospesa tra modernità e tradizione.

Nucleo della manifestazione è la competizione internazionale, un panorama della migliore produzione cinematografica femminile contemporanea che si articola in tre distinti concorsi aperti esclusivamente ai film a regia femminile.
Tra le novità di quest’anno, la presenza di un’ulteriore sezione competitiva a regia mista con Premio del Pubblico dedicata alla produzione cinematografica italiana, #FrameItalia. Torna, inoltre, per il secondo anno consecutivo, il riconoscimento del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici che assegnerà un premio al miglior documentario.