HomeLibriI libri Einaudi 1933-1983. La Collezione Claudio Pavese

I libri Einaudi 1933-1983. La Collezione Claudio Pavese

"Il pianeta degli alberi di Natale", il libro-capolavoro n. 11 della collana “Libri per ragazzi”, pubblicato nel ’62 e realizzato dal felice binomio Munari-Rodari
“Il pianeta degli alberi di Natale”, il libro-capolavoro n. 11 della collana “Libri per ragazzi”, pubblicato nel ’62 e realizzato dal felice binomio Munari-Rodari

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In mostra a Milano, presso la Galleria Gruppo Credito Valtellinese, dal 31 marzo al 23 aprile 2016, cinquant’anni di cultura del Novecento attraverso i libri pubblicati da Giulio Einaudi dal 1933 al 1983. Mezzo secolo in cui lo Struzzo – che stringe un chiodo nel becco con, sullo sfondo, un paesaggio con un castello e il motto Spiritus durissima coquit – è stato simbolo di qualità e di eccellenza culturale.

Grazie al collezionista Claudio Pavese, che in oltre tremila volumi e documenti ha ricostruito la più ampia e completa storia della casa editrice, è possibile per la prima volta vedere da vicino, in un’articolata sintesi di circa 300 pezzi esposti, l’intero catalogo storico pubblicato.

Si parte dalla ricostruzione del clima cultural-editoriale della Torino di Piero Gobetti e di Carlo Frassinelli. Subito dopo libri in prima edizione, riviste, pubblicazioni, tutte le collane (ben 92, dai celebri “Coralli” ai “Gettoni” e a “Centopagine”, dalla precorritrice “Collana viola” a “Tantibambini”, solo per citarne alcune) scorrono sotto gli occhi in un intreccio potente di cultura, editoria e grafica, decennio dopo decennio dagli anni Trenta al vivacissimo secondo dopoguerra. Come sottolinea il collezionista «dal ’33 all’ ’83 due intere generazioni sono ‘cresciute con gli struzzi’; due generazioni di intellettuali e di lettori che in quei cinque decenni hanno trovato nei libri della Casa editrice Einaudi un punto di riferimento centrale per la propria formazione».

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Protagonisti della mostra  sono poeti, scrittori, saggisti di tutto il mondo, ma anche le copertine di artisti di valore internazionale e l’apporto continuativo di grafici come Albe Steiner, Max Huber, Bruno Munari, che fanno dei libri Einaudi ancora oggi un modello di design italiano.

La mostra, a cura di Andrea Tomasetig, in collaborazione con Cristina Quadrio Curzio e Leo Guerra, è accompagnata da un catalogo stampato in tiratura limitata in coedizione con Libraccio.

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