Expoincittà, scelte le 6 opere d’arte icone di Milano

 

Andrea Mantegna Cristo morto, icona expoincittà
Andrea Mantegna, Cristo morto

Circa 6.000 persone hanno accolto l’invito a partecipare al sondaggio on line sul sito expoincitta.com per scegliere, tra i 25 capolavori proposti e custoditi nei musei milanesi, le 6 opere d’arte che meglio rappresentano Milano, la sua storia, la sua identità.
Le opere maggiormente votate diventeranno quindi le icone di ExpoinCittà 2016 – #Milanoaplacetobe.

Questi i risultati della votazione, con i voti e le percentuali raccolti per ogni opera e il mese che rappresenteranno nel calendario di ExpoinCittà durante il semestre (aprile-settembre) della 21^ Triennale:

Andrea Mantegna, Cristo Morto, Pinacoteca di Brera: 53,99% (3.027 voti) – mese di Luglio;
Bernardino Luini, ciclo di affreschi presso chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore: 45,51% (2.552 voti) – mese di Giugno;
Francesco Hayez, Ritratto di Manzoni, Pinacoteca di Brera: 44,93% (2.519 voti) – mese di Maggio;
Piero del Pollaiolo, Ritratto di dama, Museo Poldi Pezzoli: 43,55% (2.442 voti) – mese di Agosto;
Caravaggio, Cesta di frutta, Pinacoteca Ambrosiana: 42,63% (2.390 voti) – mese di Aprile;
Arnaldo Pomodoro, Il disco, Piazza Meda: 38,10% (2.136 voti) – mese di Settembre.

Le opere selezionate saranno, dunque, la cornice di racconto, l’immagine guida di ogni mese di ExpoinCittà – #MilanoaPlaceToBE durante i sei mesi di apertura della Triennale, durante i quali ExpoinCittà promuoverà quotidianamente le iniziative, gli eventi, gli spettacoli, le mostre che animeranno la vita di Milano.

Le icone, inoltre, saranno il soggetto del nuovo ciclo d’incontri aperti al pubblico, dal titolo “Conversazioni d’arte”, che anche quest’anno, grazie alla regia di Marco Carminati, ospiterà a Palazzo Marino personalità prestigiose del mondo dell’arte (curatori e direttori di musei) per raccontare la storia delle opere e dei loro autori.

La ‘top ten’ uscita da sondaggio on line vede, a partire dalla settima posizione, la ‘Struttura al neon’ di Fontana e poi, a seguire, la ‘Ebe’ di Canova, la ‘Rissa in Galleria’ di Boccioni e la ‘Pala Montefeltro’ di Piero della Francesca.