Gli Uffizi e il territorio. Bozzetti di Luca Giordano e Taddeo Mazzi

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Luca Giordano (Napoli 1632 – 1705), Dedicazione della cappella Corsini, 1682, Bozzetto per la scena in cui l’allegoria della Fede presenta il modello della cappella, affreschi della cupola della cappella Corsini nella chiesa di Santa Maria del Carmine di Firenze, Olio su tela, cm 73 x 116, Firenze, Galleria Corsini

Luca Giordano (Napoli 1632 – 1705), Dedicazione della cappella Corsini, 1682, Bozzetto per la scena in cui l’allegoria della Fede presenta il modello della cappella, affreschi della cupola della cappella Corsini nella chiesa di Santa Maria del Carmine di Firenze, Olio su tela, cm 73 x 116, Firenze, Galleria Corsini

Le Gallerie degli Uffizi di Firenze presentano al pubblico, fino al 15 ottobre 2017, due delle nuove acquisizioni: due bozzetti rispettivamente di Luca Giordano e Taddeo Mazzi, preparatori di ben più ampie decorazioni ad affresco o su tela che si trovano in complessi monastici di Firenze e del contado.

Legati il primo (di Luca Giordano) agli affreschi della cappella Corsini nella basilica fiorentina di Santa Maria del Carmine (1682) e il secondo (di Taddeo Mazzi) a una pala realizzata per la cappella dell’Antella presso il santuario di Monte Senario (1725-1726), essi ribadiscono lo stretto rapporto che unisce il museo fiorentino al territorio: le due piccole tele infatti richiamano grandi cicli decorativi che fanno parte del tessuto storico e artistico della città e dei suoi dintorni e rappresentano, inoltre, un invito a visitare luoghi di grande fascino ma meno noti al grande pubblico.

Per l’occasione, i due dipinti vengono accompagnati dagli autoritratti di Luca Giordano e di Taddeo Mazzi, presenti agli Uffizi già da epoca granducale, e da due ulteriori bozzetti storicamente in rapporto con le nuove acquisizioni. Nella Sala del Camino sono così esposti anche un altro bozzetto di Luca Giordano proveniente dalla Galleria Corsini – sempre riferibile alla volta affrescata della grande cupola della cappella del Carmine con la scena della ‘Dedicazione della Cappella’ – nonché uno studio per l’affresco della volta della navata della chiesa di Montesenario, dipinto nel 1718 da Anton Domenico Gabbiani, di proprietà invece delle Gallerie degli Uffizi.

La mostra, a cura, come il catalogo edito da Giunti, di Alessandra Griffo e Maria Matilde Simari, è promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con le Gallerie degli Uffizi e Firenze Musei.

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