Vetro & Dipinti di Markku Piri al Museo del Vetro di Venezia

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

Dialogue between painting and glass work by Markku Piri, phto Terho AaltoÈ allestita a Venezia nella Sala Brandolini del Museo del Vetro, fino al 7 gennaio 2018, la mostra Vetro & Dipinti del designer e pittore finlandese Markku Piri.

L’esposizione, che è l’ultima tappa del tour espositivo per celebrare il Centenario dell’Indipendenza della Finlandia, presenta una serie di creazioni artistiche in vetro che vanno dalle piccole sculture alle installazioni di grandi dimensioni, per un totale di una novantina di pezzi, tra vetri, stoffe, serigrafie, dipinti.

Nel suo lavoro Markku Piri tende a raggiungere una perfetta armonia estetica progettando e realizzando i suoi vetri con la massima attenzione ai minimi particolari, nell’intento di esaltare le potenzialità estetiche del materiale d’adozione. Nascono così creazioni artistiche in vetro composte da oggetti unici e piccole serie di sculture realizzate insieme ai rinomati maestri muranesi Pino Signoretto, Gambaro &Tagliapietra, Simone Cenedese e Gianni Seguso, ma anche con i soffiatori della cooperativa finlandese Lasismi.

L’arte di plasmare il vetro rappresenta una lunga e solida tradizione in Finlandia, che ne ha reso famoso il design a partire dagli anni ’50.

Il fil rouge dell’esposizione è proprio quello di creare un dialogo fra le sculture in vetro tridimensionali e le opere d’arte bidimensionali, come nel caso delle serigrafie della serie Shadow Dances che dialogano con i vasi in vetro della collezione Raggi di Sole realizzati a Murano dal maestro Simone Cenedese; lo stesso vale per i dipinti e i tessuti, in un rapporto che coinvolge l’architettura, la natura e lo spazio, in un elaborato gioco di colori e di riflessi.

La mostra prevede un’installazione particolare nel dialogo tra forme e colori con “perle giganti” realizzate in collaborazione con Pino Signoretto, che formando un filo di cinque metri, richiamano la tradizione delle perle di vetro veneziane, di cui il museo ospita un’importante collezione. E ancora, le sculture di vetro in colori sfumati chiamate Fusi Orari, realizzate con il maestro Matteo Tagliapietra, trovano valore nelle loro forme classiche, nelle caratteristiche trasparenti, opache, traslucide e stratificate del vetro e nelle variazioni di finitura e rifinitura offerte dal materiale. Inoltre alcune opere contestualizzano la tecnica della doppia filigrana, quale peculiarità virtuosistica muranese, all’interno della nuova concezione formale dell’artista.

L’esposizione presenta anche la nuova collezione di tessuti per l’arredamento realizzati dall’artista, si tratta di 10 modelli dedicati al centenario dell’indipendenza finlandese che cade il 6 dicembre 2017. Per questo lavoro, Markku Piri, noto anche nel campo del design tessile, si è ispirato alla natura e al cambiamento delle stagioni, di cui riesce a catturare nei suoi arazzi le diverse atmosfere.

La mostra, curata da Ritva Röminger-Czako, è patrocinata dall’Ambasciata di Finlandia di Roma con la collaborazione del Consolato Onorario di Finlandia a Venezia ed è abbinato un ricco catalogo che documenta le tappe espositive di Firenze, Roma e Venezia.

Share.

Comments are closed.