Desiderio, Nirvana alla Fabbrica del Vapore di Milano

Desiderio, Kenosis (150x250cm) acrylic, 2017La Fabbrica del Vapore – Spazio Ex Cisterne di Milano presenta, dal 6 dicembre 2017 al 14 gennaio 2018, l’ultimo capitolo della saga Beauty Hazard 2007 | 2017 dell’artista Desiderio, in una mostra intitolata Nirvana, a cura di Chiara Canali.

Il progetto Beauty Hazard nasce nel 2007 da una fascinazione di Desiderio per i temi della bellezza, della corruzione e della carne cui ha dedicato un ciclo di lavori attraversando diversi linguaggi, dalla pittura al video. Le esperienze di questi ultimi anni confluiscono in un nuovo progetto espositivo con quadri di grande formato, cortometraggi, installazioni e sculture.

Il titolo Nirvana scaturisce come completamento del concetto di “Beauty Hazard”, come momento più riflessivo del suo percorso artistico, corrispondente al progressivo annullamento della realtà per arrivare al puro godimento dello spirito. Con Nir-vana (*libertà dal Desiderio) assistiamo a una presa di coscienza dell’artista che gli consentirà di liberarsi di alcune forme più espressioniste e violente del suo lavoro per intraprendere un nuovo corso espressivo.

La mostra raccoglie una selezione delle grandi opere pittoriche realizzate tra il 2007 e il 2017, i cortometraggi della trilogia Beauty Hazard | Confabula Spurio | I Love my Queen e del dittico Bluesky | The Win on the Sky, installazioni e sculture giganti.

Inoltre è presente una sezione dedicata al rapporto di Desiderio con Cuba, in continuità con la mostra “Che Guevara. Tu y Todos” in corso presso la Fabbrica del Vapore. Desiderio dal 2008 ha infatti trascorso diversi periodi dell’anno a Cuba a partire dalla presenza al Festival ARTE+2009 organizzato dall’associazione culturale CubeArt di Ana Pedroso fino alla partecipazione alla Biennale dell’Avana.
Da questi continui spostamenti è nato il film ¡Ahora si Llego!, primo road movie ambientato a Cuba, girato da Desiderio con l’artista cubano José Balboa, un viaggio documentaristico e visionario in sella a un sidecar, ispirato al viaggio intrapreso dal giovane Che Guevara con il compagno Alberto Granado per l’America Latina, attraverso le 15 provincie cubane.

Se, per le atmosfere surreali e fiabesche, il suo lavoro potrebbe ascriversi alla corrente del Pop Surrealism o della Lowbrow Art americana, a differenza dei Pop surrealisti Desiderio non cerca di scoprire e di esprimere ciò che è oltre, fantastico, differente dal “reale”, ma descrive il mondo reale stesso come dotato di meravigliosi aspetti imprevedibili.

La mostra è promossa dal Comune di Milano ed è organizzata dall’Associazione culturale Art Company.