Salva la tua lingua locale

Salva la tua lingua locale
Salva la tua lingua locale

Giunge alla quinta edizione il premio “ Salva la tua lingua locale ” che offre ancora una volta uno spaccato di storia e tradizioni di ciascun angolo d’Italia.
La giuria ha completato l’enorme mole di lavoro indicando i finalisti delle cinque categorie: prosa edita ed inedita, poesia edita ed inedita e musica.

Sono oltre 600 gli elaborati pervenuti tra libri di poesia, prosa, dizionari, fumetti, poesie e racconti inediti e canzoni. Fra le opere premiate o alle quali è stata conferita una menzione speciale: i dizionari di alcuni dialetti (con varianti su grammatica ed etimologia dei termini), una piccola enciclopedia dell’ “Antica Ascoli”, una toponomastica dialettale del “Rione Sassi di Matera” ed ancora una raccolta di “Proverbi e detti calabresi”.

Riconoscimenti anche per composizioni musicali ispirate a drammatici fatti di cronaca, fra le quali  la “Ninna Nanna del Caruso” che ricorda la tragedia della miniera di Gessolungo (in provincia di Caltanissetta) dove trovarono la morte 65 persone, dei quali 19 “carusi” (era il 12 novembre 1881).

L’elenco dettagliato dei vincitori e premiati delle singole categorie verrà ufficializzato durante la la cerimonia di premiazione che si svolgerà nella sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma, il 14 dicembre 2017 a partire dalle ore 10.

Il Premio “Salva la tua lingua locale” è organizzato dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, in collaborazione con Legautonomie Lazio, il Centro Internazionale Eugenio Montale e l’Ong “Eip-Scuola Strumento di Pace”.