Al Castello Sforzesco di Milano la mostra “Sotto il cielo di cristallo”

Pietrasanta, mostra al Castello Sforzesco di Milano
Pietrasanta, mostra al Castello Sforzesco di Milano

Il Castello Sforzesco di Milano dedica alla storia della Galleria Vittorio Emanuele II, a 150 anni dalla sua inaugurazione avvenuta il 15 settembre 1867, una mostra allestita nella Sala del Tesoro.

L’esposizione, dal titolo “Sotto il cielo di cristallo” aperta dal 21 dicembre 2017 al 18 marzo 2018, ripercorre sinteticamente la storia amministrativa, architettonica, tecnica e urbanistica della Galleria attraverso una selezione dei molti materiali documentari appartenenti alle Civiche Raccolte: disegni, lettere, atti legali, stampati e manoscritti, fotografie e dipinti, oggetti e cimeli di varia natura, che consentono di presentare uno spaccato significativo della più famosa galleria italiana.

“Magnifica sala”, “luogo splendido e sfarzoso”, “atrio incantato”, così scrivevano i giornalisti milanesi a proposito della Galleria Vittorio Emanuele II al tempo della sua inaugurazione, nonostante allora mancasse ancora l’arco trionfale di ingresso da piazza del Duomo. “La migliore delle vie coperte che in Europa si conoscano”, si legge nella “Guida per Milano e pei laghi” del 1871. “È il cuore della città. La gente vi s’affolla da tutte le parti”, osserva Luigi Capuana nel 1881 nel brano forse più bello che sia mai stato scritto sulla Galleria, cogliendo il senso di un luogo urbano per eccellenza dove si rispecchiano i molti volti di Milano. Da allora, la Galleria non ha mai perso il suo fascino, e la mostra al Castello Sforzesco ci guida per mano lungo le tappe della sua progettazione e della sua realizzazione.

Curata da Ornella Selvafolta con Isabella Fiorentini, Barbara Gariboldi e Loredana Minenna, “Sotto un cielo di cristallo” è prodotta dall’Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana in collaborazione con la Civica Raccolta delle Stampe “A. Bertarelli”, il Civico Archivio Fotografico, le Raccolte Storiche Palazzo Morando Costume Moda Immagine e la Cittadella degli Archivi.