Marco Vergani a Milano con “L’eternità dolcissima di Renato Cane”

Marco VerganiMarco Vergani, dal 16 al 21 gennaio 2018, porta in scena a Milano, al Teatro Elfo Puccini, lo spettacolo “L’eternità dolcissima di Renato Cane”.

Marco Vergani – protagonista del monologo prodotto da Khora Teatro, con la regia di Vinicio Marchioni su un testo di Valentina Diana – interpreta Renato Cane, un uomo semplice con moglie, figlio e un posto di lavoro sicuro. La vita scorre per lui monotona e tranquilla finché non scopre di essere condannato da una malattia che sembra incurabile. La prospettiva della morte gli fa allora scoprire nuove dimensioni della esistenza, si rivolge alla “B.B.B.”, azienda specializzata in funerali, all’interno della quale lavora un nano che gli presenta un’offerta singolare: firmare un patto col demonio, in cambio dell’eternità. Renato accetta, ma il destino è pronto a cambiare nuovamente le carte in tavola.

«“L’eternità dolcissima” si apre sul piano del realismo – racconta l’attore milanese Marco Vergani – ma poi scivola lentamente verso il grottesco e il surreale: Renato Cane firma un contratto con il demonio per avere in cambio l’eternità. Il testo è una scommessa per me come attore perché mi mette nella condizione dover dialogare direttamente con il pubblico, rendendolo complice e partecipe allo stesso modo in cui lo siamo stati io e Vinicio, regista dello spettacolo, nell’osservare prendere vita questa storia di ragionata follia, ordinaria e straordinaria allo stesso tempo».

Marco Vergani nasce a Palazzolo Milanese nel 1975. Dopo la laurea specialistica in Arti e Scienze dello Spettacolo presso La Sapienza di Roma, frequenta numerosi corsi di perfezionamento per attori come “Drama in Scena”, l’Ecole des Maitres con Giancarlo Cobelli e il Centro teatrale Santacristina diretto da Luca Ronconi. In teatro ha interpretato diversi ruoli e lavorato con grandi maestri della scena italiana: Sergio Fantoni, Barbara Nativi, Luca Ronconi, Giancarlo Cobelli, Giancarlo Nanni, Andrea De Rosa, Roberto Latini, Andree Ruth Shammah, Ferdinando Bruni e molti altri.