Oliviero Toscani, Più di cinquant’anni di magnifici fallimenti in mostra a Otranto

Oliviero Toscani, ©olivierotoscani, Suora e PreteLe sale del Castello Aragonese di Otranto (Lecce) ospitano, dal 20 gennaio al 31 marzo 2018, la mostra di Oliviero Toscani dal titolo “Più di cinquant’anni di magnifici fallimenti“.

L’esposizione, curata da Nicolas Ballario e coordinata da Lorenzo Madaro, presenta le immagini più note del fotografo milanese che hanno fatto discutere il mondo su temi come il razzismo, la pena di morte, l’AIDS e la guerra.

Tra i lavori in mostra il celebre Bacio tra prete e suora del 1991, i Tre Cuori White/Black/Yellow del 1996, No-Anorexia del 2007 e tantissimi altri.

In mostra anche i lavori realizzati per il mondo della moda, che Oliviero Toscani ha contribuito a cambiare radicalmente, dalle celebri fotografie di Donna Jordan fino a quelle di Monica Bellucci, oltre ai ritratti di Mick Jagger, Lou Reed, Federico Fellini e i più grandi protagonisti della cultura dagli anni Settanta in poi.
In questa straordinaria galleria di ritratti, anche quello dedicato al genio di “Nostra signora dei Turchi”, Carmelo Bene.

Sono inoltre esposte alcune fotografie del progetto Razza Umana, che Oliviero Toscani da anni porta avanti realizzando ritratti nelle strade e nelle piazze del Mondo.

«Razza Umana è frutto di un soggetto collettivo – ha scritto il critico d’arte e curatore Achille Bonito Oliva – lo studio di Oliviero Toscani inviato speciale nella realtà della omologazione e della globalizzazione. Con la sua ottica frontale ci consegna una infinita galleria di ritratti che confermano il ruolo dell’arte e della fotografia: rappresentare un valore che è quello della coesistenza delle differenze».