Schumann nel nuovo album di Maurizio Baglini

Maurizio Baglini suona Schumann - Photo Davide CeratiIl Maestro Maurizio Baglini presenta il terzo album dedicato all’integrale pianistica di Robert Schumann.
Pubblicata da Decca, la nuova registrazione (dal vivo) comprende tre capolavori per pianoforte che Schumann scrisse in un momento di fervido slancio creativo: le Scene infantili op. 15, le Davidsbündlertänze op. 6 e Kreisleriana op. 16.

Al pianoforte un interprete visionario con il gusto delle sfide musicali, come il singolare progetto multimediale “Web Piano” o le oltre cinquanta esecuzioni dal vivo della Nona Sinfonia di Beethoven nella trascendentale versione pianistica di Liszt.

Dedicate “a bambini grandi e piccoli”, le Scene infantili sono tredici emozionanti istantanee ispirate ai ricordi di un tempo felice e perduto – il cavallo di legno, una ninnananna – e comprende la più struggente e celebre fantasticheria per pianoforte: Träumerei.
Le Davidsbündlertänze (le Danze dei compagni di David) nascono invece come una provocazione contro i “filistei” della critica musicale e sono diciotto miniature in cui le forme tradizionali cedono il passo a una scrittura anticonvenzionale di sorprendente modernità.
Il furore antiaccademico anima anche le otto “Fantasie” che compongono Kreisleriana, mentre sulla tastiera scorrono le inquietudini vertiginose di un artista che finirà per smarrirsi nei meandri della follia.

Il CD è l’incisione live, su un grancoda Fazioli, di un concerto al festival francese “Musique en Madiran”, la rassegna estiva che ha sede in un piccolo e delizioso borgo degli Alti Pirenei. Il Maestro Maurizio Baglini motiva così la decisione di registrare dal vivo: «Ho voluto che questa esecuzione suonasse spontanea all’ascoltatore del cd, che accogliesse (anche a scapito di certi equilibri tecnici, timbrici e formali) quella libertà, quella consequenzialità, quell’estemporaneità dei rubati che soltanto in concerto si può ottenere, senza far caso ai microfoni attorno».

Un’altra particolarità di questo album è la scelta di “metronomi”, cioè di tempi di esecuzione, molto veloci rispetto all’abitudine di ascolto tradizionale, nel rispetto comunque delle indicazioni del compositore. «Il mio obiettivo – prosegue Baglini – è ricreare lo slancio di fantasia e il turbinio di emozioni attraverso il quale Schumann pretendeva di superare il conservatorismo dei parrucconi».

L’uscita del CD (disponibile anche in formato digitale) è prevista per il 2 febbraio 2018.