Le fiabe più belle in mostra a Villa Bardini di Firenze

Pinocchio - Mostra sulle fiabeÈ dedicata alle fiabe più belle raccontate attraverso le preziose immagini dell’Archivio Storico Salani la mostra che, fino al 3 giugno 2018, resterà aperta al pubblico a Villa Bardini di Firenze.

L’esposizione, dal titolo “Pinocchio, Harry Potter, Topolino, Heidi e tutti gli altri…”, è un omaggio all’infanzia e alle sue emozioni.
Un viaggio che parte dai disegni dedicati al burattino più famoso del mondo, attraversa i grandi classici di ieri e di oggi – da Capuccetto Rosso a Heidi, dal Gatto con gli stivali a Topolino – per arrivare a un successo planetario come Harry Potter.
Una carrellata di personaggi che hanno parlato alla fantasia di generazioni di bambini e che negli anni sono diventati delle vere e proprie icone.

Cuore della mostra i disegni e le tavole originali realizzati per le storiche collane Salani per ragazzi (“Primi amici del bambino”, “Grandi piccoli libri”, “La biblioteca dei miei ragazzi”) dai più noti illustratori del tempo.
Un racconto dedicato all’incanto delle immagini, ma anche un’occasione unica per scoprire i tesori di un Archivio che da oltre 155 anni accompagna e fa sognare lettori di ogni età. Nel 1862, quando a Firenze Adriano Salani inizia la sua attività editoriale i primi titoli che pubblica sono fogli di informazione e di cronaca, ma nel giro di pochi anni arriva il successo dei romanzi popolari, la cui fortuna si lega proprio al nome dei grandi artisti e illustratori che prestano il loro talento per arricchire queste opere.

«Adriano Salani sin dagli inizi della sua attività si pone un obiettivo preciso: fare della letturatura un progetto che attraverso l’illustrazione potesse raggiungere tutti – sottolinea Kikka Ricchio curatrice della mostra -. Un impegno che lo porterà a creare collane di grande successo. Nel progettare questa mostra – conclude Ricchio – sono partita dall’idea che la famiglia e i bambini siano il nostro futuro e che proprio per questo motivo dobbiamo metterli in condizione di conoscere la nostra storia e raccontarla in un linguaggio a loro più consono. E vorrei anche aggiungere che riportare Salani a Firenze, proprio nel luogo in cui tutto è nato, mi rende molto felice”.

La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, con il patrocinio del Comune di Firenze.