Gaetano Previati, la Passione – Mostra al Museo Diocesano di Milano

Gaetano Previati Via Crucis, 1901-1902, olio su tela Musei Vaticani, Collezione d’Arte Contemporanea
Gaetano Previati Via Crucis, 1901-1902, olio su tela Musei Vaticani, Collezione d’Arte Contemporanea

Gaetano Previati (1852-1920). La Passione“, è il titolo della mostra che, dal 20 febbraio al 20 maggio 2018, resterà aperta al pubblico al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano.

L’esposizione, realizzata in occasione del tempo Quaresimale e Pasquale, presenta un nucleo di opere sacre di Gaetano Previati (1852-1920), maestro del Divisionismo italiano.

Il percorso espositivo si apre con La Via al Calvario, opera da poco entrata a far parte delle collezioni del Museo Diocesano per lascito testamentario, e non ancora esposta al pubblico, a cui si affianca una seconda versione autografa dello stesso soggetto, proveniente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona.

Accanto a questo primo nucleo, sarà proposta l’intera Via Crucis realizzata tra il 1901 e il 1902, dalla Collezione di Arte Contemporanea dei Musei Vaticani, recentemente restaurata, oltre alle 14 riproduzioni fotografiche, ritoccate a punta d’argento dallo stesso Previati, conservate nella chiesa dei SS. Quirico e Paolo a Dogliani (CN).

Le grandi tele della Via Crucis vaticana (cm 155×120 ciascuna) sono state esposte dall’artista ferrarese alla I Quadriennale di Torino del 1902 e per lungo tempo, dopo essere giunte in Vaticano, sono state custodite negli appartamenti papali.

La sequenza delle quattordici stazioni, immaginate da Gaetano Previati come poste una accanto all’altra, sottolinea il tema del dolore e della Passione di Cristo non solo grazie alla imponente, tragica e monumentale figura del Salvatore, ma anche al ritmo cromatico incalzante e alla parabola luministica che coinvolge la successione delle immagini a partire dal primo riquadro sino all’oscurità dell’ultimo, nel quale si compie la tragedia.

La mostra, curata da Nadia Righi e Micol Forti, è organizzata in collaborazione con i Musei Vaticani, col patrocinio dell’Arcidiocesi di Milano e il contributo del Credito Valtellinese, ed è accompagnata da un catalogo pubblicato da Silvana Editoriale.