JonOne, a Roma la mostra “Niente può fermarmi”

JonOne, Blue Sky, 2018, acrylic and ink on canvas, cm 120 x 120 - photo by Gwen Le Bras
JonOne, Blue Sky, 2018, acrylic and ink on canvas, cm 120 x 120 – photo by Gwen Le Bras

Con 20 opere inedite di grande formato appositamente realizzate per l’occasione, si inaugura il 17 marzo “Niente può fermarmi”, la prima personale romana di JonOne, artista statunitense che, fin dai suoi esordi nella natale New York, ha saputo coniugare in modo perfetto graffiti ed espressionismo astratto.

La mostra, curata da Giuseppe Pizzuto per la galleria Wunderkammern, è ospitata nella prestigiosa cornice di Palazzo Velli (Piazza di S. Egidio, 10), edificio nobiliare edificato nella prima metà del ‘400 nel cuore di Trastevere.

Di origini dominicane, JonOne (John Andrew Perello, 1963, New York, USA) è nato e cresciuto ad Harlem prima di trasferirsi a Parigi dove attualmente vive e lavora.
JonOne è una figura chiave nel mondo dei graffiti e ha esposto in importanti gallerie d’arte e in prestigiose istituzioni, come nel caso delle mostre collettive “Born in The Street” alla Fondation Cartier e “Le Tag Collection Gallizia” al Grand Palais (entrambe a Parigi nel 2009). L’artista vanta, inoltre, collaborazioni ad alto contenuto artistico e creativo con aziende del calibro di Guerlain, Air France, Lacoste e Perrier.

JonOne inizia a fare graffiti sui muri del suo quartiere all’età di 17 anni con il nome di Jon156, fondando poi nell’84 il gruppo 156 All Starz, una crew storica di New York. A Parigi trova il grande successo internazionale: nel 2015 riceve la Legion d’onore dalla Repubblica Francese e la sua opera “Liberté, Égalité, Fraternité” viene inaugurata a Palazzo Borbone, sede dell’Assemblea nazionale.

Lo stile unico che caratterizza l’opera di JonOne scaturisce dalla combinazione di tre principali elementi: la calligrafia, il colore e la materia pittorica, che insieme invadono l’intera superficie dell’opera. Ispirate dal dinamismo e dalla vitalità della città, le opere dell’artista emanano una straordinaria energia proprio grazie all’intersecazione continua delle linee e all’estrema brillantezza dei colori impiegati.

La mostra sarà visitabile fino al 14 aprile 2018.