Giovanni Allevi al Teatro Verdi di Firenze

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

Giovanni AlleviA pochi mesi dall’uscita del suo ultimo progetto discografico “Equilibrium”, Giovanni Allevi domenica 25 marzo 2018 sarà al Teatro Verdi di Firenze.

L’artista sarà sul palco al pianoforte, accompagnato da 13 archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana. Una inedita e intima formazione che darà vita alle magiche note dell’ultimo album di studio di Giovanni Allevi oltre ai successi collezionati nei primi venti anni di una straordinaria carriera.

«Equilibrium è un inno al presente e alla follia – diciara Giovanni Allevi -, un volo sul mondo a partire dalla tradizione classica, un invito a perdere l’equilibrio e le certezze per intraprendere nuove strade. Forse è vero che il presente, con tutte le sue ombre, è migliore del passato».

«Un album che è un po’ una follia, perché è il risultato di un periodo di isolamento su un’isola nell’Atlantico e poi dell’operazione agli occhi a giugno scorso. Due momenti diversi, ma in realtà simili: sull’isola ero andato per cercare il silenzio, fare esercizi, disintossicarmi dal web. Insomma per trovare un equilibrio, anche fisico, che però non è arrivato. Ma ho iniziato a scrivere la mia musica».

«Il mio periodo al buio – ricorda l’artista – ho dovuto affidarmi ad altre facoltà come il tatto l’udito, l’olfatto, l’intuito in generale. L’equilibrio è un ideale cui dobbiamo tendere. La nostra esistenza si barcamena fra mille forze contrastanti che ci tirano da una parte all’altra e arriviamo la sera esausti. Per me è questo l’equilibrio, riuscire comunque a rimanere in piedi, sul surf tra le onde della vita».

Equilibrium” è idealmente e fisicamente diviso in due parti: il Cd1 con 10 tracce, introspettive e intense, di cui 5 eseguite da Giovanni Allevi al pianoforte solo e 5 accompagnato dagli Archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana; e il Cd2, totalmente diverso, con il Concerto per Pianoforte e Orchestra n.1, in tre movimenti, per la prima volta scritto per un altro pianista, il virtuoso americano Jeffrey Biegel, che lo esegue sotto la sua direzione.

Share.

Comments are closed.