Cascia, la Processione del Venerdì Santo

Passione di Cristo - Processione del Venerdì SantoLa città di Cascia dal 1300, ogni Venerdì Santo, rievoca la Passione di Cristo con la Processione del Cristo Morto, un antico rito della tradizione cristiana che affonda le sue radici nel Medioevo.

La Processione del Venerdì Santo a Cascia è organizzata dalla Confraternita della Buona Morte, che intende mantenere viva una tradizione storico-religiosa molto antica e che richiama moltissimi fedeli e turisti.

La Processione del Venerdì Santo partirà alle 21.00 dal Sagrato della Basilica di Santa Rita, per scendere verso la Chiesa di Santa Maria, attraversare Piazza Garibaldi e Piazzale San Francesco ed infine risalire alla Basilica di Santa Rita per la tradizionale benedizione.

La sfilata, con i figuranti a piedi nudi, si apre con la prima delle stazioni della Via Crucis, dipinte su appositi stendardi e che vengono rappresentate grazie alle presenza di uomini e donne casciane e non solo.

Lo stendardo è seguito da varie figure: il battistrada, fede speranza e carità, pane e vino, Erode, Pilato, Gesù, S. Pietro, Cireneo, I.N.R.I, Barabba, S. Giovanni e la Madonna, le pie donne, la Veronica e la Maddalena, Maria di Cleofa, due soldati, Caifa, la Madonna, i ladroni, Nicodemo, l’imperatore, S. Giuseppe d’Arimatea e Giuda.
Queste figure sono seguite da quattro soldati romani che proteggono la bara di Gesù, la statua della Madonna vestita di nero con le sette spade, la Reliquia.
Seguono poi, i Penitenzieri, le figure più mistiche del corteo, rigorosamente incappucciati nel loro abito nero i quali strisciano le catene legate ai piedi nudi. È  l’unico squarcio sonoro di questa notte carica di misteri. Dietro di loro la bara del Cristo morto, trasportata a spalla, che chiude la lunga fila.

La Processione del Venerdì Santo viene accompagnata dai cantori e le Marie, con il loro grido lamentoso, e dalla banda musicale del Comune di Cascia.