HomeCinemaDoppio amore, un film di François Ozon - Recensione

Doppio amore, un film di François Ozon – Recensione

Marine Vacth e Jérémie Renier nel film Doppio amore
Marine Vacth e Jérémie Renier nel film Doppio amore

Il racconto è organizzato intorno a una dolorosa ricerca di sé, quella che è chiamata a condurre Chloé, l’eroina del film. La quale, partendo da una condizione di malessere (i suoi misteriosi e persistenti dolori al ventre), dovrà attraversare i recessi del proprio io profondo, il lato più intimo e notturno di se stessa, prima di giungere, forse, in un luogo di salvezza e di pacificazione interiore. Un tragitto tortuoso, che diviene un’esplorazione delle pulsioni segrete e inconfessate del desiderio femminile. E che François Ozon ci descrive miscelando le dinamiche del thriller con certe coloriture gotiche (il personaggio dell’anziana vicina di casa), che mirano con tutta evidenza a condurre lo spettatore lungo false piste (anche a rischio di provocare in lui disorientamento e sconcerto).

Il gusto per l’eccesso; la struttura complessa ed enigmatica dell’intreccio, giocata sull’incertezza tra ciò che è reale e ciò che è proiezione mentale od onirica; i continui e vertiginosi ribaltamenti di prospettiva; le componenti intellettualistiche dello script (il tema del doppio, dello specchio, dei gemelli assolutamente identici ma diversi, dell’identità mutevole, dell’inversione dei ruoli sessuali…); la tendenza alla riflessività e al citazionismo (l’esibizione compiaciuta di riferimenti, allusioni, richiami a scene e figure prese a prestito da altri autori: da Polanski, Cronenberg, De Palma, Hitchcock, Siodmak…): tutto questo ci dice del talento assimilatore di Ozon, della sua predisposizione all’eccentricità e alla sperimentazione, e di un cinema, il suo, che, dietro il nitore di un’eleganza classica (nello studiato rigore della messa in scena; nella sicurezza espressiva), si presenta come un cinema rifatto sul cinema, mediato dall’estetismo, dal formalismo cosciente, dalla stilizzazione manieristica, dall’eloquenza cinefila.

Nicola Rossello

Scheda film
Titolo: Doppio amore
Regia: François Ozon
Cast: Marine Vacth, Jérémie Renier, Jacqueline Bisset, Myriam Boyer, Dominique Reymond
Durata: 107 minuti
Genere: Thriller
Distribuzione: Academy Two
Data di uscita: 19 aprile 2018

Doppio amore – Guarda il trailer

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