Hugo Pratt. 19 tavole, una storia

Hugo Pratt, 1960 circa, inchiostro di china su cartaLa Fondazione Raffaele Cominelli di Cisano di San Felice del Benaco (BS) rende omaggio ad uno dei protagonisti più affascinanti e misteriosi della storia del fumetto internazionale, Hugo Pratt.

L’esposizione dal titolo “Hugo Pratt. 19 tavole, una storia” è a cura di Rosanna Padrini Dolcini e Federico Sardella e resterà aperta al pubblico dal 24 giuno al 19 agosto 2018.

A Hugo Pratt si deve la creazione del leggendario personaggio, ormai icona, Corto Maltese, pirata e avventuriero alter ego dell’autore stesso, le cui storie sono tuttora pubblicate e lette in tutto il mondo. Ma dalla penna del maestro hanno preso vita innumerevoli altri personaggi che popolano le sue tavole.

Quelle esposte negli spazi di Palazzo Cominelli raccontano una storia senza parole e ignota al grande pubblico.
Tutte comprese nel volume “Hugo Pratt 60”, pubblicato da Visualprint nel 1980. Queste straordinarie tavole si presentano nella loro compiutezza di opere disegnate. Nel libro ideato e realizzato da Gianni Berti, sono introdotte da una breve nota esplicativa, nella quale è indicato puntualmente che questi disegni «furono fatti da Hugo Pratt per proporre l’ambiente, i costumi, l’atmosfera e il carattere dei personaggi di un racconto che Alberto Ongaro e Nino Vascon idearono per una trasmissione televisiva che non venne in seguito mai realizzata».

«Assistiamo al dispiegarsi creativo di una serie di immagini che, come nel cinema muto, proprio grazie all’assenza della parola, sprigiona una valenza narrativa senza eguali – racconta Federico Sardella nel testo che accompagna la mostra -. Riconosciamo in loro una potenzialità implicita e il potere di trattenere uno, molteplici, infiniti racconti. Lo sguardo scorre sulle tavole, e dall’immaginazione visiva scaturisce quella narrativa… E se l’immaginazione è il repertorio del potenziale, dell’ipotetico, del possibile, la forza di queste opere disegnate di Hugo Pratt si avverte proprio nella loro capacità evocativa di rendere le immagini centro di una fitta rete di relazioni, di dettagli e di divagazioni che appaiono infinite, proiettate verso un loro, possibile avvenire, legate più che mai a quanto succederà domani».

Le 19 tavole, provenienti da diverse collezioni private, in questa occasione, per la prima volta vengono esposte tutte assieme e il percorso è ulteriormente arricchito dalla presenza di una serie di prime edizioni e pubblicazioni di e su Hugo Pratt.