#Selfati, al Castello di Gallipoli una mostra dedicata ai selfie

“Better Botero than botox2 Fernando Botero Lying Woman, 2006 Galleria Tega – Milano (2015) - Mostra dedicata al selfieLe sale del Castello di Gallipoli, in provincia di Lecce, ospitano, fini all’11 novembre 2018, #Selfati, la mostra dedicata interamente al selfie.
In esposizione la Venere degli Stracci, l’opera più celebre di Michelangelo Pistoletto, simbolo dell’Arte Povera e icona della cultura di consumo contemporanea.

La mostra vuole raccontare il fenomeno selfie non solo come gesto quotidiano ma soprattutto come elemento in grado di raccontare se stessi, una nuova modalità espressiva della “cultura popolare”. Esso, infatti, è diffuso in tutto il mondo come gesto quotidiano, diretto, alla portata di tutti.

L’allestimento propne sorprendenti opere site specific come la mirror tower, la stravagante optical room curata e interpretata da Francesco Ferreri aka Chekos’art, muralista e street artist, “Salento style” con Mariano Light, fino all’exibit dove ogni visitatore diventa autore di un’opera collettiva partecipandovi e vivendola. Non mancano le “sedute d’autore” di Fabio Novembre per Driade con le iconiche Nemo.

La mostra culmina nell’imponente sala ennagonale in cui sono esposti per la prima volta i “SelfieAdArte” della giornalista e art influencer Clelia Patella, una rilettura pop delle differenti percezioni che ognuno di noi avverte di fronte ad un’opera d’arte, interagendo e permettendo un “user friendly” della stessa. Al centro della sala vi è la “Venere degli stracci”.

La mostra è prodotta da Orione Comunicazione, in collaborazione con l’ Università del Salento e con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, del Comune di Gallipoli e de La Sapienza di Roma.