La Valle dei Templi di Agrigento allo Studio Museo Francesco Messina di Milano

Busto fittile di Demetra, Agrigento, Abitato di Porta II, fine IV-inizi III secolo a.C. h cm 23 © Regione Siciliana Assessorato Beni Culturali e Identità SicilianaLo Studio Museo Francesco Messina di Milano ospita, fino al 21 ottobre 2018, la mostra “L’eco del classico. La Valle dei Templi di Agrigento allo Studio Museo Francesco Messina di Milano”, curata da Maria Fratelli, Giuseppe Parello, Maria Serena Rizzo.

In esposizione uno straordinario corpus di oltre 150 reperti recentemente rinvenuti nella Valle dei Templi, affiancati a pezzi provenienti dal Museo Pietro Griffo di Agrigento e dalle raccolte della Soprintendenza ai beni Culturali di Agrigento, accompagnate alla collezione di arte antica di Francesco Messina conservata dalla Soprintendenza archeologica milanese, in dialogo con le opere classiche dello scultore siciliano.

Il percorso espositivo presenta, nella navata dell’ex chiesa di San Sisto, reperti archeologici datati dal VII secolo a.C. al XIV secolo d.C. fra cui statue di piccole dimensioni in terracotta, busti fittili, teste in marmo, porfido e creta, vasi in terracotta a figure nere e figure rosse, lucerne, frammenti di diversa natura in pasta vitrea, madreperla, osso, monete in bronzo, sigilli in ambra.
Accanto ad essi si osservano i preziosi frammenti della recente e straordinaria scoperta del teatro e del santuario dell’antica polis Akragas, odierna Agrigento, oltre ad alcuni reperti che Francesco Messina ha collezionato nel corso della sua vita.

Lo scultore, dallo spiccato interesse nei confronti del passato e legato alla Sicilia, sua terra d’origine, spesso si è ispirato per la creazione di sculture a opere archeologiche di cui talvolta emergono evidenti riferimenti. Ne sono esempio fra gli altri l’Efebo del 1959 che dialoga con gli archetipi antichi e il calco in gesso del Guerriero di Agrigento, che rivela una forte affinità formale e conferma l’intrinseca classicità dell’artista.

Al piano interrato, una suggestiva ricostruzione di uno scavo archeologico (un ambiente cucina) offre uno spaccato della grande metropoli millenaria Akragas, che sta emergendo negli ultimi anni grazie alle campagne di scavo della Valle dei Templi.

Uno sguardo contemporaneo sulla Valle è proposto da alcuni artisti che hanno vissuto l’esperienza della residenza presso il Parco Archeologico di Agrigento. Sarà esposta una selezione degli acquerelli del pittore greco Pavlos Habidis, parte del progetto “Spring in the Valley” e il grande olio “I Dioscuri” di Agrigento del pittore Giuseppe Colombo. Gli scatti di Annalisa Marchionna raccontano infine la vita della Valle attraverso le storie di chi se ne prende cura e descrivono incontri di uomini e di culture.

L’evento è realizzato dal Comune di Milano, Assessorato alla Cultura – Studio Museo Francesco Messina e dal Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, in collaborazione con il Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo”, con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Agrigento, la Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio, Varese e ideato dalla direttrice del museo Maria Fratelli.