Grafèin. Scrivere il segno – Mostra a Palazzo Ducale di Mantova

Camille Pissarro Sprofondata nella lettura, XIX sec., fine Disegno a carboncino e biacca su carta 320 x 480 mm Galerie Tanglberg – Sammlung Zeichnung Tanglberg, Vorchdorf - Mostra Grafèin. Scrivere il segno
Camille Pissarro Sprofondata nella lettura, XIX sec., fine Disegno a carboncino e biacca su carta 320 x 480 mm Galerie Tanglberg – Sammlung Zeichnung Tanglberg, Vorchdorf

LaGalleria arte contemporanea di Palazzo Ducale di Mantova ospita, dal 7 settembre al 4 novembre 2018, la mostra “Grafèin. Scrivere il segno”.

L’esposizione presenta le opere di 7 artisti contemporanei – Sergia Avveduti, Luca Barcellona, Giulio Camagni, Giovanni De Lazzari, Giuseppe De Mattia, Fausto Gilberti, Brigitte Mahlknecht – che esplorano, ciascuno secondo la propria sensibilità, la potenzialità espressiva e semantica del segno.

La mostra indaga il processo grafico inteso nel suo idearsi e svilupparsi, comprendendo quindi anche l’accezione del linguaggio e del disegno come sintesi di scrittura e segno, per esplorare le potenzialità espressive e semantiche.

Gli autori invitati saranno, a turno, ospiti in residenza presso il Museo. Qui assorbiranno le suggestioni del patrimonio della reggia gonzaghesca e le condivideranno in presa diretta con il pubblico, al fine di promuovere una dinamica di reciproco interesse e scambio intellettuale.
L’artista quindi opererà lavorando in uno spazio appositamente ricavato, che vedrà l’intrecciarsi di competenze e esperienze col fine di far scaturire molteplici riflessioni sui linguaggi della contemporaneità.

Inoltre, i lavori dei giovani maestri entreranno in relazione con quelli di illustri nomi del Novecento, con significative incursioni dall’età del Rinascimento a quella del Romanticismo. La produzione grafica, tra gli altri, di Kubin, Kokoschka, Pisarro, Millet, sarà associata a quella più recente di Nitsch, Rainer, Fioroni, Munari e Cerone, provenienti dalla Galerie Tanglberg di Vorchdorf (Austria) e di Corraini Arte Contemporanea.

L’esposizione, accompagnata da un catalogo pubblicato da Corraini Edizioni, è organizzata in condivisione con Corraini Arte Contemporanea di Mantova e la Galerie Tanglberg di Vorchdorf, ed è curata da Peter Assmann, Renata Casarin e Fabiola Naldi.