Ernani di Verdi alla Scala di Milano

Ádám Fisher, ph Brescia e Amisano
Ádám Fisher, ph Brescia e Amisano

Torna al Teatro alla Scala di Milano, dopo 36 anni, Ernani di Giuseppe Verdi.
L’opera, in quattro atti, su libretto di Francesco Maria Piave, tratta dal dramma Hernani di Victor Hugo, va in scena dal 29 settembre al 25 ottobre 2018.

Sul podio il Maestro Ádám Fischer, grande interprete di Mozart e Wagner che a Verdi si è dedicato per tutta la vita: “A ventidue anni studiavo con Franco Ferrara, a Venezia e a Siena. Era una persona incredibile, e dalla prima volta in cui lo sentii suonare l’incipit di Traviata e di Otello al pianoforte capii cosa Verdi significasse per lui e decisi di voler esprimere Verdi con la stessa intensità”. E proprio Otello è diventato uno dei cavalli di battaglia del Maestro, che lo ha diretto per l’ultima volta al Metropolitan due anni fa, mentre tra i titoli giovanili vanno ricordati almeno I masnadieri. Il Maestro Fischer sarà di nuovo alla Scala dal 6 luglio 2019 per guidare i complessi dell’Accademia nel dittico formato da Prima la musica poi le parole di Salieri e Gianni Schicchi di Puccini.

Ispirata a una libera ricreazione dell’immaginario romantico è la regia di Sven-Eric Bechtolf con le suggestive scene di Julian Crouch: la coppia regista/scenografo è già stata applauditissima alla Scala con Hänsel und Gretel nel 2017 ed è reduce dalla ripresa del Ring wagneriano all’Opera di Vienna. Alla Scala torneranno nel novembre 2019 con Die ägyptische Helena di Richard Strauss.

Ernani è opera che impegna i cantanti al massimo delle loro possibilità vocali ed espressive. Interprete di riferimento per questo e altri titoli verdiani è oggi Francesco Meli, che arriva così al suo sesto titolo del compositore di Busseto alla Scala dopo Otello (Cassio), Giovanna d’Arco, I due Foscari, Don Carlo e La traviata, cui si aggiunge la Messa da Requiem diretta da Riccardo Chailly.

Nel ruolo di Elvira il soprano Ailyn Pérez, che ha debuttato alla Scala nel 2010 come Amelia in Simon Boccanegra diretto da Daniel Barenboim per tornare come Mimì nel 2015 (con Dudamel) e nel 2017 (con Pidò) e, sempre nel 2017, come Violetta con la direzione di Nello Santi.
Nella parte di Carlo si alternano due tra i più applauditi baritoni italiani della nuova generazione: Luca Salsi (29 sett.; 2, 9, 18 ott.), che è stato protagonista dell’ultimo 7 dicembre come Carlo Gérard in Andrea Chénier diretto da Riccardo Chailly, e Simone Piazzola (6, 13, 22, 25 ott.) che è stato il Marchese di Posa nel recente Don Carlo scaligero diretto da Myung-Whun Chung.

Grandi voci anche per la parte di Silva: Ildar Abdrazakov (29 sett.; 2, 6, 9, 13, 18 ott.) torna alla Scala a poche settimane dall’atteso impegno come protagonista di Attila che inaugurerà la Stagione 2018/2019 con Riccardo Chailly. Dal debutto ne La sonnambula nel 2001 Abdrazakov ha cantato ne La forza del destino, Macbeth, Samson et Dalilah, Iphigénie en Aulide (con Riccardo Muti, 7 dicembre 2002), Fidelio, Moïse et Pharaon (sempre Muti, 7 dicembre 2003), Carmen, Lucia di Lammermoor, Les contes d’Hoffmann, Le nozze di Figaro e Don Carlo oltre che in numerosi concerti. Con lui si alterna Michele Pertusi (22, 25 ott.), presenza costante al Teatro alla Scala dal 1996, quando debuttò nel Concerto di Natale diretto da Riccardo Muti fino al recente successo ne La gazza ladra diretta da Riccardo Chailly.

Il Coro e l‘Orchestra sono del Teatro alla Scala, Maestro del Coro è Bruno Casoni.
La ‘prima’ dell’opera sarà dedicata alla memoria del Maestro Tullio Serafin (1878/1968), indimenticato interprete verdiano, custode della tradizione melodrammatica e punto di riferimento per più di una generazione di cantanti.

Dopo la prima rappresentazione, in programma sabato 29 settembre 2018 alle ore 20, Ernani andrà in scena martedì 2 ottobre alle ore 20 (turno E); sabato 6 ottobre alle ore 20 (fuori abbonamento); martedì 9 ottobre alle ore 20 (turno D); sabato 13 ottobre alle ore 20 (ScalAperta); giovedì 18 ottobre alle ore 20 (turno C); lunedì 22 ottobre alle ore 20 (turno B); giovedì 25 ottobre alle ore 20 (turno A).